Risse, alcol e spaccio al bar: scatta la chiusura per 20 giorni

Le forze dell’ordine sospendono la licenza a un’attività recidiva. Denunciato anche un minorenne trovato con droga e contanti.

Como – La polizia di Stato, durante il corso degli ultimi giorni, ha effettuato controlli amministrativi nei confronti di alcune attività soggette a licenza di Pubblica Sicurezza. Nello specifico sono state ispezionate dai poliziotti della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Como, unitamente ad equipaggi della Questura, della squadra mobile e del locale gabinetto di polizia scientifica, alcuni esercizi commerciali e una sala giochi nelle zone di maggior affluenza della città e nei comuni limitrofi, accertando in una sala giochi di Vertemate con Minoprio (CO), una violazione delle norme sul fumo, per cui è stato notificato un verbale di un massimo di 2200 euro.

I controlli hanno portato ad identificare i vari gestori, i dipendenti presenti e qualche cliente occasionale.

Inoltre, ieri mattina, è stato notificato il provvedimento amministrativo con sospensione della licenza su disposizione del Questore di Como – ex art. 100 TULPS – per la durata di 20 giorni, al proprietario di un Bar di Via Songia a Mariano Comense (CO).

Infatti, a maggio, è giunta alla polizia di Stato di Como la proposta da parte della Tenenza carabinieri di Mariano Comense (CO) dell’applicazione della misura di sospensione dell’attività, a seguito dei numerosi interventi svolti all’interno dell’esercizio commerciale.

Quest’ultimo è già stato destinatario del medesimo provvedimento a novembre 2025, per gravi episodi che hanno turbato l’ordine e la sicurezza pubblica, nei quali si sono verificate anche risse tra gli avventori a seguito di smoderato abuso di alcool, in uno dei quali è stato coinvolto anche il titolare del bar.

Pertanto, a seguito di servizi straordinari di controllo del territorio, svolti dai carabinieri di Mariano Comense, unitamente agli equipaggi della Polizia Locale, è stato possibile verificare, in diverse giornate, la presenza all’interno del bar di soggetti pluripregiudicati, condannati e con precedenti di polizia per gravi reati come rapina, truffa, stupefacenti, ricettazione, possesso di armi, ulteriore conferma della cattiva gestione da parte del titolare.

Inoltre, a maggio, i militari hanno denunciato un minorenne trovato in possesso di droga e contanti di diverso taglio, evidente provento di attività illecite segnalate anche dai residenti della zona.

A causa, dunque, della condotta omissiva, negligente del titolare e ritenuto luogo pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica e, poiché divenuto punto di ritrovo di persone dedite al consumo di droga e alcool, il Questore di Como ha disposto la chiusura per 20 giorni e, al ripetersi dei fatti che hanno determinato la sospensione, la stessa potrà essere revocata.

Proseguiranno incessanti anche nelle prossime settimane i controlli e i servizi straordinari del personale della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Como, per garantire il rispetto della legalità e della sicurezza.