Le perquisizioni hanno interessato abitazioni, enti pubblici e aziende per fare luce su un presunto patto illecito per l’affidamento dei lavori.
Terni – Su delega della Procura della Repubblica di Terni, oltre 40 finanzieri del locale Comando Provinciale della Guardia di Finanza, con il supporto tecnico di personale del Servizio Centrale I.C.O. di Roma, stanno dando esecuzione, tra Terni, Orvieto e Roma, a un decreto di perquisizione personale, locale e informatica emesso dal Pubblico Ministero nei confronti di tre persone (due pubblici ufficiali e un imprenditore) indiziate dei reati di corruzione propria (artt. 319 e 321 c.p.) e di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente (art. 353-bis c.p.).
I fatti per i quali si procede riguardano la procedura di affidamento degli interventi di messa in sicurezza e ripristino della strada provinciale 12 Bagnorese, interessata da un movimento franoso in località Macereto/Velette.
Le perquisizioni sono compiute presso i domicili privati delle persone sottoposte alle indagini, presso gli uffici di enti locali ternani dove prestano servizio i due pubblici ufficiali indagati, nonché presso le sedi legali e amministrative delle imprese affidatarie dei lavori e di una società di calcio dilettantistica della provincia di Terni. Il tutto, al fine di verificare la fondatezza o meno dell’ipotesi accusatoria, secondo la quale l’affidamento dei lavori in favore delle imprese aggiudicatarie sarebbe avvenuto in attuazione di un “pactum sceleris”.