Notificato il provvedimento di sospensione della licenza dopo i numerosi interventi delle forze dell’ordine per ferimenti gravi tra i clienti.
Milano – Il questore Bruno Megale, nell’ambito dell’attività di prevenzione, controllo del territorio e monitoraggio dei locali pubblici milanesi svolta dalle forze dell’ordine per contrastare i fenomeni di criminalità, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., ha decretato la sospensione per 15 giorni della licenza per l’esercizio pubblico denominato “Bar Colibrì”, sito a Milano in via Michele Saponaro n. 50/B.
Ieri pomeriggio, gli agenti del commissariato Scalo Romana hanno notificato la sospensione alla titolare del locale in quanto, da controlli svolti tra novembre 2025 a maggio scorso da personale della polizia di Stato, è risultato essere frequentato da avventori con precedenti penali e di polizia, anche in materia di stupefacenti, reati contro il patrimonio e la persona, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e guida in stato di alterazione alcolica.
Inoltre, a fine maggio scorso, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti presso il locale per una lite tra due avventori i quali, utilizzando armi bianche, sono rimasti feriti e sono stati trasportati in ospedale; nella circostanza, i due avventori sono stati denunciati per lesioni gravissime e porto di armi od oggetti atti ad offendere. Un altro intervento, sempre per lite tra avventori, era stato svolto anche nel mese di febbraio scorso, a seguito della quale, una delle persone coinvolte è stata poi trasportata in ospedale.
Il locale è stato già destinatario di tre provvedimenti di sospensione della licenza ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., il primo durante la precedente gestione, gli altri durante l’attuale per analoghe problematiche.