Città blindata, parte il nuovo piano interforze

Rafforzati controlli e presidi in centro e periferie: nuove operazioni coordinate tra forze dell’ordine, vigilanza h24 e interventi mirati.

Genova – In attuazione di quanto deliberato nel CPOSP del 23 giugno u.sc., all’esito di una puntuale disamina del quadro esigenziale nel capoluogo e delle priorità di intervento, e così come concordato sul piano operativo nel successivo tavolo tecnico del questore con i comandi provinciali di carabinieri, Guardia di Finanza e comando di polizia locale, è stato varato il nuovo piano di controlli straordinari del territorio interforze, con attuazione dalla data odierna.

La relativa ordinanza di servizio disciplina le attività di controllo interforze in diverse aree sensibili del capoluogo, da Ponente a Levante.

In particolare nel centro storico, disciplina i nuovi presidi della polizia locale, mirati per zone e attivi nelle 24 ore, con finalità di prevenzione e di prossimità, in coordinamento con i pattugliamenti interforze lungo itinerari predefiniti che toccano varie aree dei vicoli, tra cui Prè, ex Ghetto, Gramsci, Caricamento, Maddalena, Vigne, San Luca, nonché Darsena, cui concorrono anche i militari dell’operazione “Strade sicure”.

Grazie ai rinforzi posti a disposizione dal Dipartimento della PS, gli interventi della polizia di Stato più strutturati, quelli svolti con le pattuglie del Reparto prevenzione crimine Liguria, saranno potenziati con quelle inviate appositamente da reparti prevenzione crimine di altre regioni.

Servizi che vedranno il concorso di unità cinofile antidroga, personale della polizia ferroviaria per gli ambiti di competenza, stazioni di Principe, Brignole e Sampierdarena, diretti da funzionari e ispettori esperti dell’Ufficio prevenzione generale e dei commissariati di zona.

Dispositivi che, quotidianamente, interesseranno il centro storico e, a rotazione, il Ponente cittadino, San Fruttuoso, Foce e il Levante, mirati ai quadranti pomeridiani e serali, caratterizzati da una maggiore aggregazione di persone, integrati dall’attività di controllo di pubblici esercizi e locali di intrattenimento a cura della squadra di polizia amministrativa della Questura insieme a personale specializzato della Guardia di finanza, della polizia locale, dell’Ufficio Igiene e dell’Ispettorato del lavoro.

In tale assetto, permangono, con i separati dispositivi già potenziati dal 6 giugno u.sc., i servizi interforze per la movida del fine settimana: nel centro storico, da piazza delle Erbe a Sarzano e via dei Giustiniani, in corso Italia, estesi in ultimo a Quinto.

L’attività operativa continuerà ad essere finalizzata, dal punto di vista amministrativo, anche all’immediato vaglio delle posizioni di soggiorno e delle posizioni soggettive delle persone controllate, per l’adozione di provvedimenti di allontanamento e/o misure di prevenzione personale rispettivamente da parte dell’Ufficio Immigrazione e della Divisione anticrimine della Questura.

Al contempo, le posizioni di soggetti particolarmente vulnerabili, per le dipendenze in atto o per le condizioni di vita in cui versano, e che non necessitano di intervento sanitario immediato, rintracciati nel corso dei servizi, in particolare nel centro storico, saranno segnalate ai servizi sanitari ed ai servizi socio sanitari per i delicati profili di competenza e di presa in carico.

Il tavolo settimanale di controllo straordinario del territorio, svolto in Questura, continuerà a monitorare l’esito dei servizi disposti e, ove necessario, riorienterà gli interventi di sicurezza secondo le priorità di volta in volta indicate dal prefetto in sede di CPOSP e le evidenze risultanti da esposti, segnalazioni e istanze della cittadinanza, di comitati di quartiere e CIV, per i quali vi è la massima attenzione, oltre che le risultanze operative.

I servizi interforze, coordinati h 24 dalle sale operative della Questura e del Comando provinciale carabinieri, in attuazione del piano coordinato di controllo del territorio, proseguiranno per tutta l’estate.