Denuncia violenza sessuale dopo il concerto di Radio Italia: arrestato 31enne

Una trentenne agrigentina è stata aggredita all’alba nei pressi di via Cala, cinque ore dopo la fine dello spettacolo al Foro Italico.

Palermo – Era arrivata in città con l’entusiasmo di chi si prepara a una serata spensierata, la musica sotto le stelle del Foro Italico, il concertone di Radio Italia che ogni anno richiama migliaia di persone. È tornata a casa con una denuncia per violenza sessuale e il ricordo di un’alba che nessuna donna dovrebbe mai vivere. Una trentenne originaria di Agrigento ha raccontato alla polizia di essere stata aggredita nella notte tra sabato e domenica, in pieno centro, nei pressi di via Cala, quando la città dormiva ancora e le luci del palco erano spente da ore.

La ricostruzione racconta di una serata iniziata come tante: il concerto al Foro Italico si era concluso poco dopo la mezzanotte, e la donna era rimasta a Palermo, in giro per la città. Alle cinque del mattino, cinque ore dopo gli ultimi brani dal palco, si trovava ancora nelle vie del centro storico quando un uomo ha cominciato a importunarla, diventando progressivamente più invadente.

Secondo quanto riferito dalla presunta vittima, il 31enne — originario del Gambia — avrebbe insistito con approcci sempre più aggressivi. Lei, terrorizzata, ha fatto l’unica cosa che poteva: urlare. Le sue grida sono riuscite a mettere in fuga l’aggressore, almeno per il tempo necessario a chiamare i soccorsi. Una chiamata al 118 partita nel buio di una strada deserta, con la voce spezzata dal panico.

La donna ha fornito una descrizione dettagliata dell’uomo. Gli agenti lo hanno intercettato e ammanettato a breve distanza dal punto in cui era scattata la segnalazione. Una corsa contro il tempo che si è conclusa in pochi minuti.

La trentenne è stata soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata al Policlinico di Palermo, dove i medici hanno attivato le procedure previste per i casi di codice rosa, il protocollo dedicato alle vittime di violenza di genere. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Scientifica, per i rilievi del caso.

L’indagato è stato portato al carcere Pagliarelli su disposizione del pm di turno. La dinamica precisa di quanto accaduto è ancora oggetto di accertamenti: il racconto della presunta vittima è ora al vaglio di investigatori e magistrati, che dovranno stabilire con esattezza cosa sia successo in quella manciata di minuti prima dell’alba.

Resta l’amara constatazione di una notte che doveva essere di festa e si è trasformata in un incubo. Il concertone di Radio Italia, che aveva portato al Foro Italico migliaia di spettatori per una delle serate più attese dell’estate palermitana, lascia in eredità un fascicolo aperto in Procura e la paura negli occhi di una donna che aveva scelto la musica e si è ritrovata sola, al buio, a lottare per la propria incolumità.