Dal tentato incendio nei giardini di Brignole ai furti di scooter e smartphone: intensificati i controlli durante la festività di San Giovanni Battista.
Genova – La festività di San Giovanni Battista appena trascorsa ha visto un forte impegno della polizia di Stato per il presidio di luoghi cittadini interessati dalla maggiore frequentazione e aggregazione di persone, registrate in particolare in centro città ed al Porto Antico e, per i quadranti serali e notturni, nelle aree della cosiddetta movida.
I tempestivi interventi degli operatori delle volanti hanno consentito di deferire all’Autorità Giudiziaria, nella sola giornata di ieri, 6 persone. In via Turati la pattuglia interforze impegnata nella vigilanza del centro storico, alle ore 15.00, ha deferito un 40enne italiano sorpreso mentre stava danneggiando alcune serrande di negozi con un bastone. Lo stesso è stato denunciato per porto di oggetti atti ad offendere. In stato di alterazione alcolica, lo stesso è stato altresì sanzionato per ubriachezza molesta.
Alle ore 19 gli agenti hanno deferito un 32enne senegalese per violazione del DASPO urbano poiché trovato in zona Foce, a lui interdetta per pregresse condotte illecite. Anch’egli versava in stato di alterazione alcolica, per cui è stato sanzionato.
Poco dopo, è giunta una segnalazione al 112NUE riguardante due giovani che, in via Fiume, stavano infastidendo un ragazzo. Gli operatori hanno immediatamente identificato 2 diciottenni egiziani: uno è stato deferito per porto di oggetti atti ad offendere poiché trovato con un cutter negli slip, l’altro, che ha cercato di appiccare un incendio con un accendino a fogliame accatastato nei giardini di Brignole, è stato denunciato per tentato incendio.
In via Balbi, intorno alle ore 22.30, un 26enne marocchino è stato deferito per furto, resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento, per aver rubato uno scooter ed aver reagito al controllo di polizia, mantenendo una condotta molesta, sradicando anche la maniglia di una porta all’interno degli Uffici della Questura.
Infine alle 23 gli agenti, in due distinti interventi, hanno identificato e deferito un 27enne tunisino e un 46enne italiano, per ricettazione poiché trovati rispettivamente in possesso di uno smartphone rubato e di un casco relativo ad un motorino provento di furto.