Prevista una spaventosa impennata delle temperature nelle prossime ore. Bologna è la città più rovente.
Giornata da bollino rosso in gran parte dell’Italia. Sono già state segnalate 12 città in cui le temperature hanno raggiunto un’elevata criticità. Il peggio però non è ancora arrivato. Nelle prossime 48 ore è prevista una netta impennata del caldo.
La passata stagione invernale non è stata facile per gli italiani, tenendo conto delle varie emergenze segnalate in campo meteorologico e idrogeologico che si sono registrate in diverse regioni. Tra le più gravi, il ciclone Harry, che ha provocato ingenti danni nel Catanese e nel Messinese.
Con la fine dell’inverno e l’inizio dell’estate ritornano le emergenze, seppur di diversa natura, in particolare una drastica impennata delle temperature che sta già mettendo in allarme numerose città italiane.
Il Ministero della Salute ha diramato l’allarme per i cittadini, con un vademecum valido per tutta l’estate: un’esposizione limitata al sole soprattutto nelle ore più calde, ridurre gli spostamenti e rimanere idratati per evitare malesseri vari. Secondo le ultime notizie, la città più calda d’Italia sarebbe Bologna, che ha raggiunto i 38 gradi centigradi.
Oltre a Bologna, si è registrato un picco di caldo estremo a Brescia, Bolzano, Firenze, Frosinone, ma anche Milano, Roma, Perugia, Pescara, Rieti, Torino e Verona.
Una nuova allerta meteo è stata diramata per il 24 giugno, giornata nella quale è prevista una situazione da bollino rosso. Le temperature raggiungeranno picchi ben oltre la media a Latina, Catania, Campobasso, Napoli, Reggio Calabria, Palermo, Messina, Genova e Civitavecchia.