Bambini abusati nei file online: arrestato un uomo

Individuato dalla polizia un account usato per archiviare e condividere centinaia di contenuti illegali su minori.

Venezia – La polizia di Stato, nell’ambito delle attività di contrasto allo sfruttamento sessuale dei minori online, ha arrestato nel veneziano un uomo gravemente indiziato di detenzione di ingente quantità di materiale pedopornografico.

L’operazione è stata condotta dagli investigatori del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Veneto, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Venezia.

L’indagine ha preso avvio da una segnalazione trasmessa attraverso i canali di cooperazione internazionale di polizia e riconducibile all’attività di monitoraggio svolta dal National Center for Missing & Exploited Children (NCMEC) degli Stati Uniti. Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di individuare un account utilizzato per il caricamento e la conservazione su una piattaforma cloud di numerosi file raffiguranti abusi sessuali su minori.

Sulla base degli elementi raccolti, l’autorità giudiziaria ha disposto una perquisizione personale, domiciliare e informatica eseguita dagli specialisti della polizia postale.

Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati diversi dispositivi informatici. Le prime analisi forensi, effettuate mediante strumenti specialistici, hanno consentito di accertare la presenza di oltre 360 file pedopornografici tra immagini e video, custoditi all’interno di supporti digitali nella disponibilità dell’indagato.

Alla luce delle evidenze emerse, gli operatori hanno proceduto all’arresto in flagranza per il reato di detenzione di ingente quantità di materiale pornografico realizzato utilizzando minori degli anni diciotto.

L’autorità giudiziaria ha disposto nei confronti dell’uomo la misura degli arresti domiciliari e successivamente, al termine dell’udienza di convalida, l’arresto è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari.

L’operazione conferma il costante impegno della polizia di Stato nella prevenzione e nel contrasto dei reati di sfruttamento sessuale dei minori sul web, fenomeno che continua a rappresentare una delle più gravi minacce alla sicurezza dei bambini e degli adolescenti.

Fondamentale, in questo ambito, risulta la cooperazione internazionale tra forze di polizia, organismi specializzati e fornitori di servizi digitali, che consente di individuare tempestivamente gli autori delle condotte illecite e di tutelare le vittime.