Un 37enne ha perso la vita, mentre la compagna è ricoverata in gravi condizioni. Arrestato un 29enne marocchino che si era allontanato a piedi senza prestare soccorso.
Como – Un grave incidente, che ha coinvolto complessivamente quattro veicoli, si è verificato nella notte tra lunedì e martedì lungo il tratto della statale Regina che separa i territori di Brienno e Argegno, nel Comasco. Nello scontro un’automobile con due persone a bordo è finita fuori strada, terminando la sua corsa nelle acque del lago.
Il bilancio è di un morto e una persona ferita in modo grave: l’uomo al volante, 37 anni, non è sopravvissuto all’impatto, mentre la sua compagna di viaggio, una donna di 35 anni, si trova ora ricoverata in condizioni critiche, con prognosi riservata. Coinvolti e feriti anche due giovani di 29 e 30 anni, a bordo di una terza vettura, mentre il conducente del quarto veicolo è uscito illeso dall’incidente.
A provocare la carambola, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato un cittadino marocchino di 29 anni, residente a Saronno, che dopo l’impatto si sarebbe allontanato a piedi prima dell’arrivo dei soccorsi e delle forze dell’ordine. I carabinieri, tuttavia, non hanno faticato molto a individuarlo e a bloccarlo nelle ore successive: durante i controlli è emerso che l’uomo guidava in stato di ebbrezza, con un tasso alcolemico di 1,78 grammi per litro, oltre tre volte superiore al limite di legge fissato a 0,50 grammi. Per lui è scattato l’arresto.
Dopo essere stata urtata da un’altra vettura, l’auto della coppia avrebbe perso il controllo, sfondando la barriera laterale della strada e cadendo per un tratto di diverse decine di metri prima di toccare la superficie del lago. Prima che il veicolo sparisse sott’acqua, la donna è riuscita a liberarsi da sola dall’abitacolo, riportando ferite tali da richiedere il trasporto in codice rosso.
Più complesso il recupero del corpo dell’uomo, rimasto inizialmente disperso: il cadavere è stato individuato dai soccorritori più a valle, incastrato tra rocce e vegetazione lungo la riva, una posizione che lascia pensare sia stato scaraventato fuori dalla vettura nei momenti immediatamente precedenti alla caduta in acqua.