Sequestrati quasi 8 chili di droga. Identificate oltre 140 persone e riscontrate numerose irregolarità, tra allacci abusivi alla rete elettrica e scarichi fognari non consentiti.
Siracusa – Le determinazioni raggiunte in seno al Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Chiara Armenia, hanno consentito la pianificazione di un articolato piano di controlli interforze su larga scala disposti dal Questore Roberto Pellicone ed eseguiti dagli agenti della polizia di Stato (con il prezioso ausilio di unità cinofile della Questura di Palermo), militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, coadiuvati da personale dell’Ispettorato del Lavoro, tutti coordinati dal dirigente del Commissariato di Pachino, Giuseppe Arena, nei centri di Pachino, Marzamemi e Portopalo di Capo Passero.
Il precipuo scopo del servizio ad alto impatto, avendo la duplice natura preventiva e di contrasto alla criminalità ed illegalità diffusa nelle zone interessate, risiede nell’innalzamento della percezione di sicurezza degli abitanti dei Comuni interessati che, tramite l’opinione pubblica e la società civile hanno chiesto maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio.
In specie, gli agenti della polizia di Stato, con i cani antidroga Ulla e Cheyenne, hanno effettuato dei controlli in alcune abitazioni di Pachino e, in una di queste, sono stati rinvenuti quasi 8 chilogrammi di sostanze stupefacenti suddivisi in dosi pronte per alimentare il mercato di droga nel pachinese.
In particolare, sono stati sequestrati 390 dosi di hashish e 13 sacchetti di marijuana, infliggendo un duro colpo all’attività di spaccio sul territorio. Un uomo di 62 anni, già conosciuto alle forze di polizia, perché accusato di reati inerenti agli stupefacenti, e una donna di 67 anni, entrambi residenti nell’immobile oggetto del ritrovamento della droga, sono stati arrestati e condotti in carcere.
Nel prosieguo dei controlli sono state svolte, insieme ai tecnici dell’azienda elettrica, alcune verifiche che hanno portato alla denuncia di tre persone: un uomo di 62 anni, titolare di un B&B sito in contrada San Lorenzo, è accusato di aver allacciato abusivamente alla rete elettrica due contatori, una donna di 52 anni, già conosciuta alle forze di polizia, è stata accusata del medesimo reato come un uomo di 27 anni parimenti accusato dello stesso reato ed, infine, un uomo di 40 anni, anch’egli già conosciuto alle forze di polizia, e la madre sono stati denunciati per il reato di occupazione abusiva di un appartamento, sito in Pachino e di proprietà dell’Istituto case autonome popolari.
Una quinta persona, un giovane di 21 anni, è stato segnalato per possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente ad uso personale. Inoltre, i capillari controlli di polizia amministrativa effettuati dagli agenti del Commissariato di Pachino e dai militari della Capitaneria di Porto in alcuni locali di Marzamemi hanno accertato alcune irregolarità, in particolare in un ristorante della località marinara, che presentava delle mancanze autorizzatorie per le quali è stato sanzionato per 6.000 euro.
1.000 euro di sanzioni invece sono stati inflitti alla titolare di un’area camping per avere realizzato scarichi fognari non consentiti. Nel medesimo contesto operativo, i carabinieri hanno eseguito dei controlli in alcune aziende di Portopalo di Capo Passero onde accertare la regolarità contrattuale delle persone ivi impiegate.
Oltre 6.000 euro di sanzioni amministrative sono state elevate dai Militari per irregolarità amministrative riscontrate in un locale.
Nel complesso, l’attività posta in essere nell’operazione ad alto impatto che ha coinvolto i comuni di Pachino e Portopalo di Capo Passero e la frazione di Marzamemi hanno consentito l’identificazione di 142 persone e il controllo di 54 veicoli.