Dopo un iniziale miglioramento, il piccolo ha avuto un arresto cardio-respiratorio improvviso. Disposto il riscontro diagnostico.
Reggio Emilia – Una tragedia improvvisa e ancora avvolta da molti interrogativi ha colpito l’Appennino reggiano. Un bambino di appena 4 anni è morto nelle scorse ore all’ospedale Sant’Anna di Castelnovo ne’ Monti, dove era stato ricoverato dopo aver manifestato i sintomi di una grave gastroenterite.
A rendere noto l’accaduto è stata la Direzione dell’Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia, che ha annunciato l’attivazione di tutti gli accertamenti previsti per chiarire le cause del decesso. Al momento, infatti, non è ancora stato possibile stabilire con precisione cosa abbia provocato il rapido peggioramento delle condizioni del piccolo.
Secondo quanto ricostruito dall’azienda sanitaria, il bambino, residente in un comune montano del territorio, era arrivato al pronto soccorso nella notte tra sabato 13 e domenica 14 giugno accompagnato dai genitori, che avevano segnalato la persistenza di forti sintomi gastrointestinali. Dopo la valutazione clinica, i medici avevano ipotizzato un quadro di gastroenterite e disposto il ricovero nel reparto di pediatria per ulteriori accertamenti e una terapia reidratante.
Gli esami iniziali non avrebbero evidenziato particolari criticità e il trattamento sembrava aver prodotto un graduale miglioramento. La situazione, però, è precipitata improvvisamente nella giornata di domenica, quando il bambino è stato colpito da un arresto cardio-respiratorio.
“Il bambino ha avuto un improvviso e repentino peggioramento clinico con arresto cardio-respiratorio”, spiegano dall’Ausl reggiana. Immediatamente sono state avviate le manovre di rianimazione, che hanno coinvolto anestesisti, pediatri e cardiologi presenti nella struttura, con il ricorso anche a procedure di elevata complessità. Nonostante oltre un’ora di tentativi, però, i sanitari non sono riusciti a salvargli la vita.
Considerata la dinamica dell’accaduto e l’assenza, al momento, di una causa certa del decesso, l’ospedale ha disposto un riscontro diagnostico sulla salma, che dovrà chiarire l’origine del malore fatale. “Alla famiglia l’Azienda, con tutti i suoi professionisti, porge le più sentite condoglianze per la gravissima perdita”, si legge nella nota diffusa dall’Ausl di Reggio Emilia.