Individuato dalle volanti dopo una chiamata al numero di emergenza, aveva con sé un serramanico: denunciato.
Como – La polizia ha denunciato in stato di libertà un cittadino rumeno di 49 anni, senza fissa dimora, con precedenti e condanne penali, per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
L’uomo è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico a seguito di un intervento delle volanti tra piazza Volta e via Garibaldi, originato dalla segnalazione di un uomo armato.
L’intervento è avvenuto poco dopo le ore 2.00, quando un cittadino ha contattato il numero di emergenza riferendo di aver notato un uomo, apparentemente sui cinquant’anni, aggirarsi in modo sospetto con un coltello al seguito. Raccolta la descrizione fornita dal richiedente, le pattuglie della squadra volante si sono immediatamente messe alla ricerca del soggetto.
L’uomo è stato rintracciato poco dopo in via Garibaldi. Al momento del controllo si trovava in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcolici. Gli operatori hanno proceduto ad un accertamento approfondito e, all’interno della borsa che portava con sé, hanno rinvenuto un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 21 centimetri, con lama di 9 centimetri, immediatamente sottoposto a sequestro.
Accompagnato negli uffici della Questura per gli ulteriori adempimenti di rito, il quarantanovenne è stato identificato ed è risultato gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, contro la persona e contro la pubblica amministrazione, nonché da condanne per violazioni del foglio di via obbligatorio.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, ai sensi dell’articolo 4 della Legge n. 110 del 1975.
Contestualmente, in considerazione del suo evidente stato di ubriachezza in luogo pubblico, è stato sanzionato amministrativamente e nei suoi confronti è stato adottato il provvedimento di allontanamento previsto dalla normativa vigente, con divieto di fare ritorno nell’area interessata dall’intervento e dalle vie limitrofe per le successive 48 ore.