Operazione della Guardia di Finanza durante il festival al Visarno Arena: segnalate 72 persone per uso e consumo di sostanze stupefacenti e rilevate numerose irregolarità fiscali e amministrative.
Firenze – Il bilancio delle attività di controllo economico del territorio svolte dalla Guardia di Finanza in occasione dell’ultimo “Firenze Rocks” al Visarno Arena si è chiuso con oltre 90 illeciti rilevati, 72 segnalazioni per uso e consumo di sostanze stupefacenti e diverse violazioni nei settori del fisco. I risultati conseguiti si inseriscono nell’ambito del complesso dispositivo di sicurezza predisposto dalla Prefettura e coordinato dalla Questura, un articolato sistema di prevenzione e controllo che ha garantito il presidio del territorio e la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica durante uno degli eventi musicali più partecipati dell’anno.
Un modello organizzativo che, grazie alla sinergia tra tutte le componenti istituzionali coinvolte, ha consentito di assicurare elevati standard di sicurezza e di contrastare efficacemente fenomeni di illegalità in un contesto caratterizzato dalla presenza di decine di migliaia di spettatori provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero.
In questa cornice di strettissima collaborazione interistituzionale, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza si sono concentrati sul contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, sull’evasione fiscale e sulla contraffazione. Risultati di rilievo sono emersi sul fronte del contrasto agli stupefacenti, con la segnalazione alla Prefettura di 72 consumatori ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90 e la denuncia a piede libero alla competente Autorità Giudiziaria di 1 soggetto ai sensi dell’articolo 73 del D.P.R. 309/90.
I controlli eseguiti hanno portato al sequestro complessivo di 48,7 grammi di hashish, 27,93 grammi di marijuana, 10,64 grammi di cocaina, 2,11 grammi di MDMA, 8,77 grammi di funghi allucinogeni, grammi 0, 39 di ketamina e grammi 0,7 di cocaina rosa oltre a 55 spinelli pronti all’uso. Tra le sostanze individuate spicca la “cocaina rosa”, una droga sintetica insidiosa e molto diffusa tra i giovani che, a dispetto del nome, consiste in un mix artificiale di molecole chimiche tra cui ketamina, MDMA, metanfetamine o oppioidi pesanti come il Fentanyl.
L’entità dei sequestri in sole tre giornate di festival conferma sia la diffusione del fenomeno, sia la prontezza della risposta operativa messa in campo. Un ruolo chiave è stato giocato, infatti, dalle unità cinofile del Corpo, il cui addestramento specialistico ha permesso di scovare le dosi nascoste addosso ai passanti, determinando la quasi totalità delle operazioni andate a buon fine.
Sul versante della tutela dell’economia legale e degli interessi erariali, la Guardia di Finanza ha eseguito 23 controlli in materia di certificazione dei corrispettivi, dei quali 18 hanno evidenziato irregolarità.