Finto carabiniere raggira anziani, ma il piano fallisce

Un 20enne avrebbe tentato una truffa ai danni di una coppia di anziani, ma il rientro del nipote ha fatto saltare tutto.

Como – La polizia di Stato, ieri pomeriggio, ha arrestato in flagranza di reato per tentata truffa aggravata, un 20enne tunisino, con precedenti di polizia.

Nel pomeriggio di ieri, gli equipaggi della squadra volante della Questura di Como sono intervenuti in via Polano a seguito della segnalazione di una truffa in atto ai danni di una coppia di anziani.

Le vittime avevano ricevuto alcune telefonate da soggetti qualificatisi falsamente come appartenenti all’Arma dei carabinieri, che prospettavano la necessità di verificare la provenienza dei gioielli custoditi in casa in relazione a una presunta rapina avvenuta nei giorni precedenti.

Poco dopo, un uomo si presentava presso il domicilio dei coniugi, facendosi accogliere in casa con il pretesto di controllare gli oggetti di valore presenti nella cassaforte. L’azione criminosa veniva però interrotta dall’arrivo del nipote della coppia, che intuiva immediatamente la natura fraudolenta della vicenda. Il soggetto si dava quindi alla fuga.

Ricevuta la segnalazione, le volanti si attivavano tempestivamente e, grazie alle descrizioni fornite dalle vittime, rintracciavano il presunto autore a poche centinaia di metri dall’abitazione. Condotto presso gli uffici della Questura per gli accertamenti di rito, l’uomo veniva riconosciuto dalle persone offese anche attraverso successiva individuazione fotografica.

Nel corso del controllo, il fermato veniva trovato in possesso di un involucro contenente sostanza stupefacente risultata positiva ai cannabinoidi, per un peso lordo di 0,48 grammi, per la quale veniva contestata la prevista sanzione amministrativa.

Al termine degli accertamenti, il soggetto veniva tratto in arresto per il reato di tentata truffa aggravata ai danni di persone anziane. Su disposizione del Pm di turno, veniva associato presso le camere di sicurezza in attesa del giudizio con rito direttissimo.