Louis Dassilva assolto per l’omicidio di Pierina Paganelli

La Corte d’Assise di Rimini lo ha scagionato dopo oltre sedici ore di camera di consiglio. L’assassino della 78enne resta senza nome.

Rimini – Louis Dassilva è uscito dal carcere I Casetti nella notte, dopo che la presidente della Corte d’Assise Fiorella Casadei ha letto la formula dell’assoluzione piena. Trentasei anni, senegalese, era detenuto da quasi un anno con l’accusa di aver ucciso Pierina Paganelli, la 78enne trovata morta nel garage del condominio di via del Ciclamino il 4 ottobre 2023. Visibilmente commosso, ha abbracciato la moglie Valeria Bartolucci appena oltre il cancello.

Il processo è durato nove mesi e ha comportato l’acquisizione di migliaia di atti. A far cadere l’impianto accusatorio sono stati due elementi tecnici. La perizia del professor Emiliano Giardina non ha rilevato tracce di DNA riconducibili a Dassilva. E il perito nominato dal tribunale ha escluso che l’uomo immortalato dalla telecamera di una farmacia nelle ore successive al delitto fosse l’imputato: si tratterebbe di un altro condomino.

Le indagini, coordinate dal Pm Paci, si erano concentrate sui residenti del palazzo dopo che una telecamera nel garage aveva fissato l’ora della morte alle 22:13. Un’intercettazione ambientale aveva portato alla luce la relazione tra Dassilva e Manuela Bianchi, nuora della vittima, che fu la prima a scoprire il corpo quella mattina. Bianchi, indagata per favoreggiamento, aveva dichiarato in aula di aver incontrato Dassilva in garage poco prima del ritrovamento e di aver ricevuto da lui indicazioni su cosa dire alla polizia. Dassilva ha sempre negato sia l’omicidio sia la relazione.