La ragazza si trovava in stato confusionale. Una residente ha filmato tutto dal balcone e ha chiamato il 112.
L’Aquila – Una testimone dal balcone, un video, una chiamata al 112. Sono questi gli elementi che hanno permesso di bloccare e arrestare un 21enne accusato di aver violentato una ragazza di sedici anni nel pomeriggio di venerdì 5 giugno ad Avezzano, nella zona nord del comune in provincia dell’Aquila.
La notizia è stata riportata questa mattina dal quotidiano Il Centro. La vittima si trovava in stato confusionale, probabilmente a causa dell’assunzione di alcol, quando è stata aggredita. Una residente che assisteva alla scena dal proprio appartamento ha reagito immediatamente: ha chiamato il numero di emergenza e ha filmato quanto stava accadendo. Le immagini sono state acquisite dalla Procura come prova nel fascicolo aperto sull’accaduto.
Grazie alla segnalazione tempestiva, i carabinieri sono intervenuti sul posto mettendo fine all’aggressione e arrestando il giovane, di origini egiziane ma residente a Tagliacozzo. L’accusa contestata è violenza sessuale aggravata dalla minorata difesa della vittima e dalla sua minore età. Si trova attualmente nel carcere di Avezzano, in attesa della convalida del fermo.
La sedicenne, in stato di shock, è stata affidata alle cure dei sanitari dell’ospedale di Avezzano, dal quale è stata successivamente dimessa.