Il richiamo al lavoro nel giorno che celebra la Repubblica

L’UGL rilancia l’allarme sulla crisi occupazionale e chiede risposte concrete per famiglie e lavoratori del territorio.

Matera – L’UGL ha partecipato alle celebrazioni per l’80° Anniversario della Repubblica Italiana, accogliendo con gratitudine il gradito invito del prefetto di Matera, Maria Carolina Ippolito.

“Il 2 giugno di ottant’anni fa nasceva la Repubblica Italiana attraverso il voto libero dei cittadini e, per la prima volta, delle donne. Una data che richiama i valori fondanti della nostra democrazia e il ruolo centrale del lavoro, principio sancito dalla Costituzione e pilastro della vita sociale del Paese”.

Lo dichiara Pino Giordano, segretario provinciale dell’UGL Matera, a margine della cerimonia istituzionale svoltasi in Piazza Vittorio Veneto.

“Celebrare la Repubblica significa riaffermare i valori della libertà, dell’uguaglianza, della solidarietà e della partecipazione. Significa mettere al centro la persona, la dignità del lavoro e la coesione sociale. Sono principi che l’UGL difende quotidianamente attraverso la propria attività sindacale a tutela dei lavoratori e delle famiglie”.

Particolarmente significativi sono stati l’alzabandiera, la deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti e la lettura del messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, momenti che hanno richiamato il senso di appartenenza alla comunità nazionale e il valore delle istituzioni.

“Ma oggi parlare di Repubblica significa anche affrontare le difficoltà che vive il territorio materano. L’UGL è fortemente preoccupata per la crisi occupazionale che interessa la provincia di Matera e continua a battersi per la salvaguardia dei posti di lavoro. La vertenza CallMat, che coinvolge circa 350 famiglie, rappresenta una vera emergenza sociale che necessita di risposte immediate e concrete. Accanto a questa, vi sono numerose altre vertenze aperte sulle quali il sindacato è impegnato quotidianamente con responsabilità e determinazione”.

Per Giordano, “il significato più attuale del 2 Giugno è anche quello di liberare le famiglie dalla crisi economica, dall’incertezza e dalla precarietà. Non può esserci piena libertà senza lavoro, né vera giustizia sociale senza opportunità occupazionali. Difendere il lavoro significa difendere la dignità delle persone e il futuro delle nuove generazioni”.

Il Segretario Provinciale dell’UGL Matera ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento al prefetto Maria Carolina Ippolito per il gradito invito e per l’alto valore istituzionale della manifestazione che ha visto la partecipazione delle autorità, delle scuole, delle associazioni e di numerosi cittadini.

“Il Tricolore continua a rappresentare l’unità del Paese e i valori della nostra Costituzione. Da Matera rinnoviamo l’impegno affinché la Repubblica sia sempre più vicina ai bisogni reali delle persone, delle famiglie e dei lavoratori. Solo attraverso partecipazione, lavoro e solidarietà possiamo costruire un futuro migliore per il nostro territorio e per l’Italia”.