Caos dopo lo schianto: aggredisce sanitari e finanzieri

Dopo l’incidente il 46enne si è scagliato contro personale sanitario e finanzieri prima di darsi alla fuga: arresto convalidato e condanna a due anni di reclusione con pena sospesa.

Bari – I finanzieri del Comando Provinciale in servizio di 117 sono intervenuti in Viale Italia, nei pressi del Giardino Raffaele De Bellis, sul luogo di un incidente avvenuto tra un’auto e una moto con a bordo due minorenni. Il conducente del ciclomotore, in particolare, è stato prontamente soccorso da un’ambulanza intervenuta sul posto.

L’arrivo dei parenti delle persone coinvolte nell’incidente ha fatto surriscaldare gli animi e l’alterco è culminato nell’aggressione da parte del padre del centauro ferito, D.C.G. un quarantaseienne di Bari, dapprima ai danni di un operatore sanitario, percosso in viso, e successivamente dei finanzieri che nell’intento di riportare la calma sono stati spintonati e uno di essi colpito al volto dall’aggressore, dileguandosi poi dal luogo dell’incidente.

Messi in sicurezza gli operatori sanitari e le persone coinvolte nell’incidente, i finanzieri del Nucleo Operativo Metropolitano hanno rintracciato l’aggressore e, sentito il Pubblico Ministero di turno, ha proceduto al suo arresto obbligatorio in flagranza di reato presso il proprio domicilio per aver provocato lesioni all’operatore sanitario nell’adempimento dei doveri d’ufficio e per essersi reso responsabile di resistenza e lesioni ai danni dei due finanzieri.

Poche ore dopo l’aggressore è stato accompagnato presso il tribunale dove, il giudice Monocratico, dapprima ha convalidato dell’arresto e, successivamente, nel giudizio direttissimo, su richiesta delle parti, definito il processo con l’applicazione della pena a due anni di reclusione (sospesa) per i reati di resistenza e lesione agli Ufficiali di p.g. e all’operatore sanitario.

Proprio per arginare il fenomeno delle aggressioni agli operatori sanitari e alle forze dell’ordine il legislatore è intervenuto, dal 2020 in poi, prevedendo l’inasprimento delle pene per i responsabili di tali aggressioni e la perseguibilità d’ufficio. I due finanzieri coinvolti sono stati accompagnati presso il pronto soccorso dell’Ospedale Mater Dei dove sono state riscontrate contusioni giudicate guaribili in 3 giorni.