Talk pubblico con Francesca Pionati e Tommaso Arnaldi, vincitori della Sezione Arti Visive del premio.
Milano – Nell’ambito del PINI ART PRIZE 2025/2026 – Sezione Arti Visive, curata da Cecilia Guida, Casa degli Artisti e Fondazione Adolfo Pini presentano un talk pubblico dedicato alla ricerca del duo di artistə formato da Francesca Pionati e Tommaso Arnaldi, vincitori della Sezione Arti Visive del premio. L’incontro vedrà la partecipazione degli artistə, della curatrice e di Giulia Restifo per Casa degli Artisti che nel mese di maggio ha ospitato la residenza durante la quale Pionati e Arnaldi si sono dedicati alla ricerca e alla produzione delle opere che confluiranno nella mostra personale prevista presso la Fondazione Pini nell’autunno 2026.
La collaborazione tra Fondazione Adolfo Pini e Casa degli Artisti nasce dalla volontà condivisa di sostenere pratiche emergenti capaci di interrogare criticamente il presente attraverso percorsi di ricerca transdisciplinari, processuali e radicati nello spazio sociale e urbano. In questo contesto, la residenza rappresenta non soltanto un momento produttivo, ma un dispositivo aperto di confronto, attraversamento e dialogo con la città.
La ricerca dei due artistə indaga le relazioni tra architetture urbane, sistemi di governance e spazio pubblico, riflettendo sull’impatto che le strutture del potere esercitano sulla dimensione sociale e collettiva. Attraverso immagini, sculture, installazioni e pratiche di ricerca d’archivio che intrecciano dimensione estetica e politica, il duo sviluppa una riflessione sulle possibilità di costruire nuove forme dell’abitare e della relazione nel paesaggio urbano contemporaneo.
“Il talk – spiega Cecilia Guida – approfondirà in particolare alcune questioni legate al rapporto tra casa e spazio pubblico, tra interno domestico ed esterno urbano, soffermandosi sulla tensione crescente tra la casa come luogo di protezione e prossimità affettiva e la città contemporanea, sempre più attraversata da dispositivi di controllo, processi di esclusione e percezioni di vulnerabilità collettiva”.
L’iniziativa conferma l’impegno di Casa degli Artisti e Fondazione Adolfo Pini nel sostenere artistə emergenti attraverso percorsi condivisi di ricerca, produzione e crescita professionale, promuovendo occasioni pubbliche di confronto sui temi urgenti del contemporaneo.
