La vittima è caduta a terra priva di sensi, mentre i responsabili si sono dati alla fuga su un treno in partenza.
Milano – Una serata che si è trasformata in tragedia sui binari della stazione di Milano-Certosa, nella periferia nord della città. Un giovane di ventidue anni, italiano di origini sudamericane, ha perso la vita dopo essere stato aggredito da un gruppo numeroso e colpito con più coltellate. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori, per lui non c’è stato nulla da fare.
Secondo la prima ricostruzione, la vittima si trovava in stazione insieme al fratello quando, all’altezza del sesto binario, è stata circondata da una decina di persone. Il gruppo l’ha accerchiato e colpito ripetutamente con oggetti da taglio, provocando ferite gravissime agli arti. Il 22enne è crollato a terra privo di sensi, in una pozza di sangue. Il fratello, presente durante tutta la scena, se l’è cavata con qualche escoriazione.
L’arrivo del 118 ha fatto disperdere i presenti. I sanitari hanno tentato le manovre di rianimazione direttamente sul posto prima di trasportare il ferito in codice rosso all’ospedale Fatebenefratelli. Le cure non hanno sortito effetto.
Nel caos seguito all’aggressione, i responsabili sarebbero saliti su un convoglio in partenza riuscendo ad allontanarsi prima che le forze dell’ordine potessero intervenire. Le indagini sono in corso per identificare gli aggressori, anch’essi di origini sudamericane secondo quanto emerso nelle prime ore successive ai fatti.