Un uomo, già sottoposto a misure restrittive, avrebbe tentato di ottenere denaro dai familiari minacciandoli.
Venezia – La polizia di Stato di Venezia nella serata di venerdì scorso ha tratto in arresto un soggetto per violazione al divieto di avvicinamento disposto a seguito di maltrattamenti commessi a carico di alcuni familiari e al divieto di dimora nella città di Chioggia.
La polizia di Stato di Venezia nella serata di venerdì scorso ha tratto in arresto un soggetto per violazione al divieto di avvicinamento disposto a seguito di maltrattamenti commessi a carico di alcuni familiari e al divieto di dimora nella città di Chioggia.
Nello specifico, la volante del locale Commissariato di PS è stata inviata dalla locale sala operativa presso una abitazione di Chioggia per una segnalazione di lite familiare in corso.
Gli agenti del Commissariato sono riusciti ad immobilizzare il soggetto che avrebbe minacciato i familiari per ottenere denaro per l’acquisto di sostanza stupefacente.
Al diniego dei familiari l’uomo avrebbe, quindi, aggredito gli stessi e danneggiato il portone dell’abitazione con una tenaglia.
Il soggetto, già destinatario di due provvedimenti di ammonimento del Questore di Venezia e della misura del divieto di avvicinamento nei confronti dei genitori e del divieto di dimora nella città di Chioggia, in attesa dell’applicazione del braccialetto elettronico, è stato tratto in arresto ed associato al carcere di Santa Maria Maggiore di Venezia.
E’ stato, altresì, deferito all’Autorità Giudiziaria per lesioni ed oltraggio a pubblico ufficiale.