LNDC Animal Protection, costituita parte civile nel procedimento, esprime soddisfazione per la sentenza e ribadisce l’importanza di punire severamente i reati contro gli animali.
Ragusa – LNDC Animal Protection accoglie con soddisfazione la sentenza emessa dal Tribunale competente nel procedimento relativo alla brutale uccisione di una pony avvenuta ad Acate, in provincia di Ragusa, nell’aprile 2022, che ha portato alla condanna dell’imputato a un anno e sei mesi di reclusione.
L’associazione si era costituita parte civile nel processo fin dalle prime fasi della vicenda, intervenendo per chiedere giustizia per l’animale vittima di un episodio di violenza che aveva profondamente colpito e indignato l’opinione pubblica.
La pony era stata uccisa in circostanze particolarmente crudeli, trascinata sull’asfalto per diversi chilometri legata a un’auto, riportando ferite tali che hanno costretto i veterinari a praticare l’eutanasia dopo che il povero animale aveva agonizzato per ore. Un caso che aveva suscitato enorme sconcerto tra cittadini, associazioni e istituzioni locali, diventando uno dei simboli della necessità di contrastare con maggiore fermezza i reati contro gli animali.
“Esprimiamo soddisfazione per questa condanna, che rappresenta un importante segnale sul piano giudiziario e culturale. La strada è ancora lunga perché le pene, nonostante il recente inasprimento, non sono ancora adeguate alla gravità dei fatti commessi, ma sicuramente è un passo nella giusta direzione”, dichiara Piera Rosati, Presidente LNDC Animal Protection.
“Chi si macchia di atti di violenza così gravi contro un animale – sottolinea – deve sapere che non resterà impunito. Per troppo tempo i reati contro gli animali sono stati percepiti come fatti minori, ma sentenze come questa dimostrano che qualcosa sta cambiando. Continueremo a denunciare e costituirci parte civile in tutti i casi più gravi affinché venga riconosciuta fino in fondo la gravità di queste condotte”.
LNDC Animal Protection sottolinea inoltre come la costituzione di parte civile delle associazioni animaliste rappresenti uno strumento fondamentale per mantenere alta l’attenzione sui procedimenti per maltrattamento e uccisione di animali e per dare voce a esseri viventi che non possono difendersi da soli.