L’uomo, ricercato per gravi maltrattamenti e violenze sulla moglie, ha aggredito un inviato di Mediaset. La messa in onda del servizio ha permesso la cattura.
Venezia – Una fuga dalle autorità durata giorni si è conclusa nel modo più inaspettato per un uomo residente nel Veneziano, arrestato dai carabinieri dopo essere apparso sugli schermi televisivi nazionali. Il ricercato, sul quale pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale, è stato individuato grazie a un servizio della trasmissione di Rete 4 “Fuori dal coro”, durante il quale ha aggredito l’inviato del programma che lo stava intervistando per un’inchiesta giornalistica.
La vicenda giudiziaria, riporta Il Corriere del Veneto, affonda le radici in un contesto di abusi domestici consumati a partire dal mese di aprile. L’indagato è accusato di aver sottoposto la moglie a un regime di vessazioni continue, composto da percosse, minacce di morte, insulti e violenze sessuali.
L’uomo ha sistematicamente ignorato ogni provvedimento dell’autorità giudiziaria. Dopo aver violato un foglio di via e il divieto di avvicinamento alla moglie e ai figli di lei, era stato posto ai domiciliari, ma si era rifiutato categoricamente di indossare il braccialetto elettronico.
Di fronte al comportamento della guardia, la Gip del Tribunale di Venezia, Claudia Ardita, aveva disposto il divieto di dimora prima nella provincia lagunare e poi nell’intero territorio regionale. Constatata l’inefficacia delle misure, il magistrato ha ordinato la custodia in carcere, ma all’arrivo dei militari l‘uomo si era reso irreperibile.
A far emergere il quadro dei maltrattamenti era stata, in prima battuta, un’indagine parallela per occupazione abusiva. La famiglia risiedeva infatti in un appartamento per il quale non veniva corrisposto l’affitto dal 2020, ignorando i decreti di sfratto. Proprio in quel contesto di tensione, i figli della donna, decisi a tutelare la madre, avevano trovato il coraggio di denunciare le violenze del patrigno.
Il giornalista di Mediaset, impegnato in un reportage sulle occupazioni abitative, ha rintracciato l’uomo, il quale ha reagito con insulti e minacce violente davanti alle telecamere. La messa in onda della sequenza ha spinto alcuni conoscenti della vittima a segnalare la posizione del latitante ai carabinieri, che hanno così potuto far scattare le manette. L’uomo si trova ora in carcere dove, durante l’interrogatorio di garanzia, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere.