Anziana prima truffata e poi rapinata: due arresti

I malviventi sono riusciti a trafugare gioielli e preziosi per un valore stimato di circa 50mila euro.

Venezia – Nei giorni scorsi, a Salerno, la polizia di Stato, ad epilogo di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Venezia, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale veneziano nei confronti di due soggetti, gravemente indiziati del delitto di rapina.

Le indagini, condotte dalla Squadra mobile della Questura di Venezia, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari nei confronti degli indagati, quali autori materiali di una truffa ai danni di un’anziana donna di 83 anni, commessa – lo scorso 17 marzo nel centro storico lagunare – con la consueta tecnica del finto poliziotto e poi degenerata in rapina, nelle fasi esecutive finali, a seguito delle resistenze fisiche opposte dalla vittima.

Gli indagati, con precedenti di polizia per reati contro la persona ed il patrimonio, avrebbero trafugato, in particolare, gioielli e preziosi per un valore stimato di circa 50mila euro, spingendo con violenza a terra l’anziana signora, dopo averla indotta, con false narrazioni, all’erroneo convincimento di dover consegnare i preziosi custoditi in casa.

Ad esito delle investigazioni, il Giudice per le indagini preliminari ha accolto le argomentazioni formulate dalla Procura della Repubblica, riconoscendone la fondatezza e confermando la solidità del quadro indiziario prospettato dalla Squadra mobile. Nel medesimo contesto operativo:

  • sono stati eseguiti due decreti di perquisizione, personale e domiciliare, emessi dalla Procura della Repubblica lagunare nei confronti degli indagati;
  • sono stati notificati ai predetti due provvedimenti di D.A.Spo. fuori contesto, emessi dal Questore della provincia di Venezia per la durata di 1 anno, nonché altrettanti fogli di via dal territorio del capoluogo, della durata di 3 anni.