Canile lager: un cucciolo senza zampa e uno morto

Il proprietario del terreno, un uomo di 53 anni, è stato identificato e denunciato: dovrà rispondere del reato di maltrattamento di animali.

San Vitaliano – Un canile lager improvvisato in un terreno privato, dove la noncuranza e la crudeltà hanno rischiato di spegnere la vita di diversi animali. È quanto scoperto dai carabinieri della stazione locale, intervenuti insieme al personale veterinario dell’Asl Napoli 3 Sud in Traversa Torre dell’Olmo, a seguito di una segnalazione che indicava una situazione di grave degrado.

Le condizioni igienico-sanitarie dell’intera area sono state definite inaccettabili, con animali costretti a vivere tra i propri escrementi e senza fonti di acqua pulita. La situazione più critica riguardava tre cuccioli: uno è stato rinvenuto senza vita; un altro presentava una zampa amputata con una ferita ancora infetta e non curata; il terzo vagava libero tra i rifiuti del terreno.

Due cani di grossa taglia sono stati trovati segregati all’interno di un box metallico di pochissimi metri quadri, impossibilitati a muoversi correttamente e visibilmente provati dalla prigionia. Tutti gli animali sopravvissuti (sei adulti e i due cuccioli feriti) sono stati immediatamente prelevati e posti sotto sequestro amministrativo e penale.

Il proprietario del terreno, un uomo di 53 anni del posto, è stato identificato e denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica. Dovrà rispondere del reato di maltrattamento di animali.