Yana Malayko, in Appello l’ex condannato all’ergastolo

Riconosciuta la premeditazione per il femminicidio di Castiglione delle Stiviere. Il padre della vittima scioglie il suo voto e taglia la barba: “Giustizia è fatta”.

Brescia – Una sentenza che riscrive l’esito giudiziario di uno dei casi di cronaca più drammatici del Mantovano. La Corte d’Appello di Brescia ha condannato all’ergastolo il 36enne Dumitru Stratan per il femminicidio di Yana Malayko, la ragazza ucraina di 23 anni uccisa brutalmente nel gennaio del 2023.

I giudici, presieduti da Eliana Genovese, hanno accolto integralmente le richieste della Procura, riconoscendo l’aggravante della premeditazione e respingendo la linea della difesa, che puntava a escludere la volontà omicida. La decisione ribalta la sentenza di primo grado, che aveva condannato l’uomo a 20 anni di reclusione.

Il cuore del processo d’appello si è giocato sulla ricostruzione di quanto accaduto nell’appartamento di Castiglione delle Stiviere tra il 17 e il 18 gennaio 2023. Secondo la Corte, Stratan non ha agito d’impeto, ma ha pianificato l’eliminazione della giovane ex fidanzata.

Non è stata ritenuta credibile l’ipotesi di un tragico incidente o di un’azione senza intenzionalità di uccidere, come sostenuto dal legale dell’imputato. La sentenza riconosce il massimo della pena previsto dall’ordinamento, rispondendo alla richiesta di giustizia dei familiari.

Il momento più toccante, come riporta Il Giorno, è avvenuto fuori dall’aula. Oleksandr Malayko, padre di Yana, ha accolto la lettura del dispositivo con un pianto liberatorio prima di compiere un gesto dal forte valore simbolico. Dal giorno del ritrovamento del corpo della figlia, l’uomo aveva smesso di radersi, facendo un voto a se stesso: non avrebbe tagliato la barba finché il colpevole non fosse stato condannato al carcere a vita.

Subito dopo la sentenza, Oleksandr si è tagliato la lunga barba bianca, un impegno “silenzioso e incrollabile” come sottolineato dall’Associazione Y.A.N.A. You Are Not Alone, fondata in memoria della giovane per supportare le vittime di violenza di genere.