Il corpo di un 46enne giaceva accanto alla sua auto. La polizia stradale indaga tra le ipotesi di investimento e malore fatale.
Asti – Un mistero avvolge il ritrovamento del corpo senza vita di un uomo, avvenuto la scorsa notte lungo l’autostrada A21 Torino-Piacenza. Il cadavere è stato rinvenuto sulla carreggiata a poca distanza dal casello di Villanova d’Asti, accanto a una vettura ferma in sosta. La vittima è un uomo di 46 anni residente ad Asti, ma le circostanze che lo hanno portato a trovarsi fuori dall’abitacolo in un tratto così pericoloso restano, al momento, del tutto ignote.
Sul luogo del ritrovamento è intervenuta la polizia stradale di Alessandria, che ha immediatamente transennato l’area per consentire i rilievi scientifici. L’uomo potrebbe essere stato travolto da un veicolo pesante o da un’auto in transito dopo essere sceso dal proprio mezzo.
Non si esclude però che il 46enne si sia fermato perché colto da un malore improvviso e che sia crollato a terra appena fuori dall’auto. Gli inquirenti non tralasciano alcuna pista che possa spiegare la dinamica dell’evento.
Per ricostruire con esattezza gli ultimi istanti di vita dell’uomo, la polizia sta setacciando i filmati delle telecamere di sorveglianza autostradale e i varchi elettronici del casello. L’obiettivo è capire se la vittima fosse sola o se qualcuno viaggiasse con lui, oltre a verificare se altri veicoli siano stati visti fermarsi o procedere con andature anomale in quel tratto di strada.