La docente ha preso le forbici e ha reciso ciocche di dieci centimetri: “Volevo solo farmi capire”. Proteste dei genitori.
Mestre – Un episodio sconcertante ha scosso la scuola media “Bellini”, parte dell’Istituto comprensivo Spallanzani. Un’insegnante supplente di italiano, storia e geografia, in servizio da appena venti giorni, ha tagliato di netto i capelli a due studentesse durante l’orario di lezione. Il gesto, avvenuto davanti agli occhi increduli dell’intera classe, ha innescato una durissima protesta dei genitori e l’immediata apertura di un’indagine interna.
Secondo quanto riportato da Il Gazzettino, l’incredibile reazione sarebbe scaturita da una banale domanda didattica. Mentre una studentessa chiedeva chiarimenti sulla lunghezza di un riassunto, la docente avrebbe estratto un paio di forbici dalla tasca, avvicinandosi alla ragazza e tagliandole una ciocca di circa dieci centimetri. Pochi istanti dopo, l’insegnante avrebbe ripetuto lo stesso gesto su una seconda alunna, lasciando gli studenti in uno stato di shock.
La stessa insegnante avrebbe confermato la ricostruzione dei fatti ai colleghi e alla dirigenza. Tuttavia, la giustificazione addotta ha lasciato ancora più perplessi gli operatori scolastici: la prof avrebbe dichiarato di aver agito così per “mettersi al livello dei ragazzi e farsi comprendere meglio”, nel tentativo, a suo dire, di creare una connessione con la classe.
La dirigente scolastica, Antonina Randazzo, pur mantenendo per ora il riserbo ufficiale, ha avviato le procedure per fare chiarezza sull’accaduto e adottare i provvedimenti disciplinari conseguenti. Le famiglie delle studentesse coinvolte sono sul piede di guerra e hanno chiesto formalmente la revoca immediata dell’incarico.