Husky prigionieri della burocrazia: odissea infinita

Da mesi si attende una decisione definitiva della Procura di Rieti che permetta di mettere in salvo gli animali.

Roma – La vita di decine di husky di Ponzano Romano resta appesa a un filo, intrappolata tra le lungaggini della giustizia e l’inerzia istituzionale. Da mesi si attende una decisione definitiva della Procura di Rieti che permetta di mettere in salvo gli animali, ma nonostante la disponibilità di rifugi e associazioni pronte a intervenire, tutto tace.

La storia di questi animali è un’odissea iniziata con il primo sequestro nel luglio 2021, seguito da un ulteriore provvedimento nel febbraio 2025. Nonostante il tempo trascorso, i cani restano confinati nella struttura. Per questo le associazioni animalisti continuano a puntare l’attenzione su di loro, affinché gli husky possano finalmente ricevere le cure e la destinazione adeguate, uscendo dal limbo burocratico che li tiene prigionieri da ormai cinque anni.