Anziana muore annegata nel serbatoio d’acqua di casa

Maria Giordano, 80 anni, è caduta nel recipiente mentre controllava il livello delle riserve idriche. Inutile l’intervento dei soccorritori.

Agrigento – Una tragica fatalità legata alla gestione quotidiana della crisi idrica ha sconvolto la comunità di Ravanusa. Maria Giordano, 80 anni, è morta annegata all’interno di un serbatoio per la riserva d’acqua nella sua abitazione di via Silvio Pellico. Un incidente domestico nato da un gesto semplice, reso necessario dalle croniche carenze idriche della zona: verificare quanta acqua fosse rimasta nei contenitori di scorta.

L’allarme è scattato quando la figlia della donna, non riuscendo a mettersi in contatto con lei, ha chiesto a una vicina di controllare l’abitazione. È stata proprio quest’ultima a fare la drammatica scoperta, scorgendo il corpo dell’80enne ormai privo di vita all’interno del recipiente.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri per i rilievi di rito. Secondo la ricostruzione dei militari dell’Arma, la donna si sarebbe sporta eccessivamente verso l’imboccatura del serbatoio per constatarne il livello, perdendo l’equilibrio e scivolando all’interno. Il medico legale ha confermato che la morte è avvenuta per annegamento con conseguente arresto cardiaco.