Il proprietario, tra le lacrime, ha lanciato un appello social: “Nascerà una fondazione in memoria del mio Choco”.
Arezzo – Un lunedì di Pasquetta trasformatosi in tragedia e crudeltà gratuita. Leonardo Magi stava passeggiando intorno alle 8:30 con il suo Choco, un meticcio di 14 anni adottato quattro anni fa, quando una Jeep di vecchio modello è comparsa a velocità sostenuta in via dell’Acropoli.
Secondo la testimonianza di Magi e di altri passanti, al segnale di rallentare, il conducente avrebbe reagito nell’unico modo impensabile: premendo il piede sull’acceleratore. L’impatto è stato fatale. “Choco mi ha guardato, ha scodinzolato un’ultima volta ed è morto tra le mie braccia”, racconta il proprietario in un video colmo di dolore e rabbia che ha fatto il giro dei social.
L’investitore non si è fermato a prestare soccorso, dileguandosi immediatamente. La polizia è già al lavoro per incrociare le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, ma il proprietario di Choco ha lanciato un appello urgente a tutti i residenti, descrivendo nel dettaglio il veicolo coinvolto. Si tratta di una Jeep di circa vent’anni fa, caratterizzata dalla tipica ruota di scorta montata sul portellone posteriore.
Dallo shock per la perdita del suo compagno a quattro zampe, Leonardo Magi ha deciso di far nascere un progetto concreto per tutelare gli animali vittime della strada. La missione della nascente Fondazione Choco si articolerà su quattro pilastri fondamentali:
- Assistenza Legale: sostegno alle famiglie colpite da episodi di omissione di soccorso animale.
- Videosorveglianza: collaborazione con le autorità per installare telecamere in aree sensibili e percorsi ciclopedonali.
- Sensibilizzazione: campagne educative affinché l’investimento di un animale non sia più declassato a “incidente minore”, ma perseguito come atto di crudeltà.
- Pronto intervento: creazione di una rete veterinaria convenzionata per il soccorso rapido degli animali feriti in strada.