Furti sventati e Daspo urbani: lotta alla microcriminalità

I controlli senza sosta dei carabinieri hanno portato all’arresto di tredici persone e alla denuncia a piede libero di altre sei.

Roma – Controlli e prevenzione senza sosta da parte dei carabinieri contro la microcriminalità urbana e i reati predatori anche in questi giorni di festività pasquali. Nelle ultime 48 ore, infatti, un’ampia operazione di controllo che ha interessato il centro storico, il rione Monti e l’area della Stazione Termini – effettuata seguendo le linee strategiche indicate dal prefetto di Roma Lamberto Giannini e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica – ha portato all’arresto di 13 persone e alla denuncia a piede libero di altre 6.

L’attività antiborseggio, intensificata in vista dell’afflusso turistico, ha permesso di sventare numerosi furti. In Lungotevere in Sassia, i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro hanno arrestato un 38enne egiziano, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso subito dopo aver sottratto lo smartphone dalla borsa di un’anziana paziente presso l’ospedale Santo Spirito.

In Largo Agnesi, i carabinieri della Comando Roma Piazza Venezia hanno bloccato tre cittadini algerini (di 24, 21 e 25 anni) che avevano appena asportato le borse a due turiste inglesi dall’interno della loro auto parcheggiata. A bordo dei mezzi pubblici, due distinti interventi hanno portato all’arresto di un 47enne romeno sorpreso sul tram linea 19 a derubare un giovane e di una coppia (un cubano e una peruviana) a bordo del bus linea 23 in via Arenula, sorpresi ad asportare il portafoglio di una turista. In tutti i casi, la refurtiva è stata recuperata e restituita integralmente alle vittime.

I carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno setacciato l’area dello scalo ferroviario e del rione Castro Pretorio. Due donne straniere sono state fermate per furto. Arrestato anche un 27enne senegalese trovato in possesso di dosi di cocaina ed ecstasy destinate allo spaccio in via Manin.

In manette anche una 23enne italo-francese che deve espiare una pena residua di oltre 4 anni, e due uomini (un cittadino del Burkina Faso e un italiano) colpiti da ordinanze di custodia cautelare per reiterate violazioni del divieto di dimora. Il bilancio dell’attività in zona Termini registra anche 6 denunce per reati che vanno dallo spaccio di crack alla resistenza a pubblico ufficiale, fino al possesso di armi da taglio.

Sul fronte del decoro, 4 persone sono state sanzionate con il contestuale ordine di allontanamento (Daspo Urbano) per stazionamento vietato nei pressi della stazione. Complessivamente sono state identificate 342 persone e controllati 107 veicoli.