Il video dell’aggressione è stato pubblicato in Rete. “L’hanno circondata e trascinata lontano dalla polizia per picchiarla. Un miracolo che sia viva”, racconta la madre.
Milano – Un’aggressione pianificata, brutale e data in pasto ai social. Ad Abbiategrasso, nel pieno centro cittadino tra Piazza Castello e Galleria Europa, una ragazzina di 14 anni è stata vittima di un pestaggio di gruppo messo in atto da alcune coetanee, mentre una quindicina di giovani incitava alla violenza e filmava la scena con gli smartphone.
L’episodio, risalente alla fine di marzo ma denunciato solo ora ai carabinieri, ha contorni agghiaccianti. Secondo la ricostruzione della madre della vittima, la 14enne sarebbe stata prima vittima di cyberbullismo e poi tesa in un’imboscata. “L’hanno costretta a seguirli nella galleria perché a pochi passi c’era una pattuglia della polizia locale”, racconta la donna a Il Corriere della Sera. Lì, lontano da occhi indiscreti, è scattata la violenza: la vittima è stata afferrata per i capelli, scaraventata a terra e colpita ripetutamente con schiaffi e pugni alla schiena.
Le immagini del pestaggio, che sono circolate nelle chat private della zona, mostrano la ferocia dell’assalto. Mentre la 14enne cercava di non reagire e di allontanarsi insieme al fratello minore – l’unico che ha tentato di difenderla – il “branco” la inseguiva per continuare l’umiliazione. “Si sono allontanati saltellando e ridendo, urlando ‘ce l’abbiamo fatta’“, ha riferito la madre, descrivendo un clima di totale assenza di empatia da parte degli aggressori.
La giovane è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Fornaroli di Magenta, dove i medici le hanno riscontrato traumi guaribili in 15 giorni di prognosi, prescrivendole l’uso di un collarino ortopedico per le lesioni al collo e alla testa. Tuttavia, i danni più profondi restano quelli invisibili: la ragazza soffre ora di disturbi del sonno e ha timore a uscire di casa da sola dopo l’umiliazione pubblica subita.