Guadagni facili con i “like”: 30enne raggirata per oltre 7mila euro

Svelata la rete del “Money Muling” via Telegram: undici persone denunciate dai carabinieri per ricettazione e truffa in concorso.

Frosinone – Un’articolata indagine dei carabinieri della stazione di Montecassiano ha portato al deferimento in stato di libertà di 11 persone residenti in tutta Italia, ritenute responsabili di una sofisticata truffa online ai danni di una 30enne del posto. La vittima è stata raggirata per una somma complessiva di quasi 7.500 euro attraverso il meccanismo dei falsi guadagni legati ai social media.

La vicenda ha avuto inizio l’estate scorsa, quando la donna è stata agganciata tramite un messaggio sul cellulare che la invitava a unirsi a un gruppo Telegram. La proposta appariva allettante: ottenere profitti elevati in poco tempo semplicemente mettendo “like” a post pubblicitari di noti marchi di abbigliamento e cosmesi. Inizialmente, il sistema ha funzionato regolarmente, con l’effettivo accreditamento di piccole somme di denaro per guadagnare la fiducia della vittima.

Una volta “preso l’amo”, i truffatori hanno convinto la donna a compiere un salto di qualità, promettendo commissioni ancora più alte a fronte di investimenti diretti nel sistema. La 30enne è stata così indotta a effettuare diversi bonifici per un totale di 7.500 euro. Il castello di carte è crollato quando il gruppo Telegram è improvvisamente scomparso, rendendo impossibile ogni contatto con gli interlocutori e la riscossione del capitale investito.

I militari, al termine di una prolungata attività d’indagine, sono riusciti a risalire all’identità degli 11 soggetti coinvolti nella rete di “Money Muling”, che utilizzavano nomi di aziende famose per attirare le vittime. La posizione dei denunciati è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.