Manca l’acqua in casa… inquilino strappa a morsi l’orecchio al proprietario

Lite condominiale degenera: il proprietario 63enne colpisce con un pugno un 33enne, che reagisce con ferocia animalesca.

Napoli – Una crisi idrica che dura da oltre una settimana si è trasformata in un dramma di inaudita violenza in un condominio di Villaricca. La tensione per la mancanza d’acqua, che sta esasperando l’intera zona, è esplosa durante un confronto tra inquilini e proprietario, culminando in un’aggressione brutale: un uomo di 33 anni ha staccato a morsi parte dell’orecchio del suo locatore.

I carabinieri sono intervenuti d’urgenza nel palazzo dopo la segnalazione di una rissa violenta, trovandosi di fronte a una scena raccapricciante. Tutto è iniziato per futili motivi legati a un disservizio pubblico che sta mettendo in ginocchio il quartiere.

Un gruppo di inquilini ha chiesto spiegazioni al proprietario dello stabile, un uomo di 63 anni, per capire se l’assenza d’acqua riguardasse solo il loro edificio o l’intera rete cittadina (ipotesi poi confermata). La discussione è degenerata in pochi istanti. Il proprietario avrebbe sferrato un pugno al volto di un inquilino di 33 anni.

Il giovane ha risposto con una violenza spropositata, scagliandosi contro l’orecchio del 63enne e strappandone a morsi una parte del padiglione auricolare. A quel punto l’uomo è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove i medici lo tengono in osservazione. I militari hanno bloccato il 33enne, arrestandolo con l’accusa di lesioni personali aggravate.