Auto rubate e smontate: scoperta officina del crimine

Blitz degli agenti dopo mesi di indagini: arrestati due uomini con attrezzi da scasso e veicoli provento di furto.

Aprilia – La polizia di Stato, nei giorni scorsi, ha tratto in arresto due soggetti, rispettivamente classe 1959 e 1983, entrambi residenti ad Aprilia, ritenuti gravemente indiziati di essere coinvolti in attività di furto di autovetture.

L’operazione è scaturita da un’attività investigativa avviata dagli investigatori della Sezione anticrimine del Commissariato di Aprilia, finalizzata all’individuazione degli autori di una serie di furti di autovetture avvenuti negli ultimi mesi tra il territorio di Roma e la provincia di Latina.

Durante le attività d’indagine, gli agenti hanno monitorato gli spostamenti dei due soggetti che, a bordo di un’autovettura, si erano recati nella zona romana di Portuense–Marconi effettuando diversi passaggi nelle vie del quartiere, comportamento ritenuto compatibile con un possibile sopralluogo finalizzato alla commissione di furti di veicoli.

Successivamente i due sono stati intercettati e fermati dagli agenti nel territorio di Aprilia. A seguito del controllo e della perquisizione del veicolo sono stati rinvenuti e sequestrati diversi strumenti atti allo scasso, tra cui cacciaviti, pinze, chiavi da lavoro, un gancio di traino e altro materiale ritenuto idoneo alla commissione di furti di autovetture.

Le successive perquisizioni domiciliari effettuate presso le abitazioni degli arrestati hanno consentito di rinvenire ulteriore materiale di interesse investigativo. In particolare, all’interno di un garage riconducibile ad uno degli indagati sono stati sequestrati appunti contenenti codici e istruzioni presumibilmente utilizzati per l’apertura e l’asportazione di veicoli, nonché diversi parabrezza di autovetture.

Nel corso delle operazioni è stata inoltre recuperata una Smart risultata rubata nei giorni precedenti nella Capitale, oltre ad altri veicoli risultati provento di furto e rinvenuti in stato di completo smontaggio.

Informato dell’attività svolta, il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica ha disposto l’arresto dei due soggetti e la loro associazione presso la casa circondariale di Velletri in attesa della convalida avvenuta nei giorni scorsi all’esito della quale è stato convalidato l’arresto ed è stata disposta nei confronti di entrambi gli indagati. La misura della custodia cautelare in carcere.