La giovane è stata trascinata a terra e colpita con calci e pugni: salvata grazie all’intervento di una passante.
Parma – Un pomeriggio di ordinaria follia si è consumato martedì in via Toscana, proprio davanti ai cancelli delle scuole. Una studentessa giovanissima, probabilmente minorenne, è stata vittima di un violento pestaggio da parte di un “branco” di coetanei. L’episodio, che ha suscitato profonda indignazione in città, è avvenuto sotto gli occhi di passanti e genitori proprio all’orario di uscita dalle lezioni.
La violenza è scattata in pochi istanti: la vittima è stata prima rincorsa, poi accerchiata e infine scaraventata sul selciato, dove il gruppo ha iniziato a infierire su di lei mentre era inerme. Solo il coraggio di alcuni cittadini ha evitato che le conseguenze fossero ancora più gravi.
A dare l’allarme è stata una donna che, dalla propria auto, ha assistito incredula alla scena e ha iniziato a chiedere aiuto. Fondamentale anche l’intervento di un educatore che si trovava nelle vicinanze: i due si sono frapposti tra la vittima e gli aggressori, permettendo alla ragazzina di mettersi in salvo.
Prima dell’arrivo delle pattuglie delle forze dell’ordine, il manipolo di giovanissimi è riuscito a dileguarsi tra le vie del quartiere. Gli inquirenti hanno ora avviato gli accertamenti. Si cercano testimonianze e filmati per risalire all’identità dei componenti del branco. Resta da capire se l’aggressione sia legata a vecchi rancori scolastici o a dinamiche di bullismo.