Inferno in A4, scontro tra autocisterne: una prende fuoco

Colonna di fumo nero e autostrada chiusa: è stato attivato il protocollo per le sostanze pericolose.

Treviso – Inferno di fuoco e paura lungo l’autostrada A4. Intorno alle 11:20 un gravissimo incidente tra due autocisterne ha provocato l’incendio di un mezzo pesante e la chiusura del tratto autostradale tra Meolo-Roncade e San Donà di Piave, in direzione Trieste. Una densa colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, ha avvolto la carreggiata, facendo scattare l’allerta ambientale.

L’impatto è avvenuto nel tratto a tre corsie nel territorio di Monastier. La dinamica, al vaglio della polizia stradale, parla di un tamponamento violento che ha rischiato di trasformarsi in una catastrofe chimica. Secondo le prime ricostruzioni, un’autocisterna carica di fenolo (un derivato del benzene altamente tossico e corrosivo) ha tamponato un secondo mezzo pesante fermo in corsia di emergenza per un probabile guasto ai freni. Quest’ultimo trasportava anidride carbonica, ma era fortunatamente quasi vuoto al momento dell’impatto.

Il mezzo in marcia ha colpito la parte sinistra della cisterna ferma, si è ribaltato su un fianco e ha abbattuto circa dieci metri di barriere laterali. Subito dopo l’urto, la cabina del camion ribaltato è stata avvolta dalle fiamme, sprigionando un fumo denso e acre.

Nonostante la violenza dell’impatto e l’incendio immediato, l’autista del camion ribaltato è riuscito a uscire autonomamente dalla cabina. Incredibilmente, l’uomo ha persino tentato di domare le fiamme prima dell’arrivo dei soccorritori. Preso in carico dal Suem 118 e trasportato in ospedale, le sue condizioni non sono state giudicate gravi.

Sul posto è scattato il protocollo per le sostanze pericolose. Gli specialisti per il rischio nucleare, biologico, chimico e radiologico sono al lavoro per gestire il travaso del fenolo dalla cisterna danneggiata e bonificare l’asfalto. L’autostrada A4 è stata chiusa tra Meolo e San Donà in direzione Trieste, con uscita obbligatoria a Meolo-Roncade, provocando chilometri di coda.

Le operazioni di messa in sicurezza si preannunciano lunghe: i tecnici di Autostrade Alto Adriatico dovranno valutare anche i danni al manto stradale causati dal calore delle fiamme e dallo sversamento di sostanze chimiche.