Rapine e lesioni personali pluriaggravate nel cuore della città portano a tre arresti, merce recuperata e misure cautelari.
Verona – La polizia ha arrestato tre persone, due per rapina impropria e una per lesioni personali pluriaggravate.
Il primo a finire in manette è stato un cittadino tunisino di 21 anni. Il giovane è stato intercettato dagli agenti delle volanti sabato pomeriggio, intorno alle 14:00, nei pressi di un negozio di abbigliamento di Via Mazzini.
Nel corso dell’ordinario servizio di controllo del territorio, i poliziotti, attratti dalla presenza di numerose persone all’ingresso dell’esercizio commerciale, si sono avvicinati ed hanno immediatamente bloccato il ventunenne che, pochi istanti prima, aveva tentato di uscire dal negozio con della merce non pagata e, una volta sorpreso, si era scagliato contro l’addetto alla vigilanza per riuscire a fuggire.
Sulla base di quanto ricostruito, il ragazzo – già noto alle forze dell’ordine – è stato arrestato per rapina impropria ed è stato accompagnato presso gli uffici della Questura dove ha atteso di comparire davanti all’autorità giudiziaria che ha convalidato l’arresto.
Lo stesso reato è stato contestato, nella serata di domenica, ad una cinquantaquattrenne nata in Jugoslavia che, intorno alle ore 19:00, ha aggredito e minacciato l’addetto alla sicurezza e il dipendente di un altro negozio di abbigliamento del centro cittadino, per tentare la fuga con dei prodotti sottratti dal reparto cosmetici.
L’intervento immediato degli agenti delle volanti ha consentito di identificare la presunta responsabile – pluripregiudicata per reati contro la pubblica amministrazione e contro il patrimonio – e di recuperare i beni indebitamente sottratti, riconsegnati ai responsabili del punto vendita. Alla luce dell’atteggiamento ostile mantenuto, in seguito, anche nei confronti dei poliziotti, l’arrestata è stata anche denunciata per il reato di minaccia a pubblico ufficiale.
Nei confronti della donna, il giudice, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria due volte a settimana presso la stazione dei Carabinieri di Verona.
Sempre domenica, intorno alle due e mezza di notte, gli operatori delle volanti sono, poi, intervenuti in un esercizio pubblico di via XX settembre, a seguito di una segnalazione, pervenuta alla centrale operativa della Questura, relativa ad un alterco in atto dentro il locale. Raggiunto il luogo indicato, i poliziotti hanno immediatamente rintracciato l’autrice dell’aggressione, ancora presente all’interno dell’esercizio, visibilmente alterata dall’abuso di bevande alcoliche e dall’assunzione di stupefacenti.
Secondo quanto ricostruito dagli operatori di polizia, nel corso di una lite, quest’ultima – veronese di quarantacinque anni, già nota alle forze dell’ordine – avrebbe colpito al volto con un bicchiere di vetro un’altra donna presente nel locale, causandole evidenti ferite sul viso.
Al termine degli accertamenti, la quarantacinquenne, che ha ammesso la propria responsabilità, è stata arrestata per lesioni personali pluriaggravate ed accompagnata in Questura dove ha atteso la celebrazione del rito direttissimo, all’esito del quale il giudice ha disposto la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria due volte a settimana presso la locale Questura.
La vittima, ventinovenne veronese, è stata subito soccorsa dai sanitari del 118 ed è stata accompagnata presso il pronto soccorso di Borgo Trento.