Natante intercettato in laguna a luci spente tenta lo speronamento: fermato e sequestro di 400 chili di vongole.
Venezia – Il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza, unica forza di polizia economico-finanziaria con competenza generale in mare, prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto alla pesca abusiva di vongole nella Laguna Veneta, nell’ambito del protocollo d’intesa siglato tra la Regione Veneto e il Comando Regionale Veneto della GdF.
Negli ultimi giorni sono state eseguite tre distinte attività di servizio, culminate – nella mattinata odierna – con l’arresto di un soggetto e il sequestro di un potente motoscafo dotato di due motori fuoribordo da 250 cavalli ciascuno, utilizzato per la pesca illegale.
L’intervento più significativo si è svolto nella notte tra il 2 e il 3 marzo 2026, nello specchio acqueo antistante Punta San Giuliano, a Venezia. Durante un servizio di pattugliamento nel canale di San Giuliano, all’altezza del cavalcavia della S.S.14, l’equipaggio dell’unità navale del Corpo intercettava un natante con quattro persone a bordo, attrezzato per la pesca professionale di vongole.
L’imbarcazione, che navigava a luci spente e ad altissima velocità, rischiava la collisione con l’unità navale della Guardia di Finanza; dopo aver evitato l’impatto con una manovra repentina, i militari intimavano ripetutamente l’“Alt”. Il natante si dava alla fuga arrivando a speronare più volte l’unità navale della Guardia di Finanza nel deliberato tentativo di sottrarsi al controllo.
Le numerose manovre pericolose poste in essere dal fuggitivo terminavano grazie all’abbordaggio dei militari della Guardia di Finanza i quali bloccavano definitivamente l’imbarcazione. Il conducente è stato tratto in arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e per violazioni al Codice della Navigazione.
L’operazione si è conclusa con l’arresto in flagranza di un soggetto, il sequestro del natante e dell’attrezzatura da pesca, nonché il sequestro di circa 400 kg di vongole veraci, destinate a un circuito commerciale illecito.