Il giudice accoglie la ricusazione della difesa e l’incidente probatorio prosegue per fare chiarezza sull’accaduto.
Napoli – Sostituito uno dei membri del collegio dei periti che indaga sulla morte del piccolo Domenico, il bambino di due anni deceduto all’ospedale Monaldi di Napoli il 21 febbraio. Il giudice ha accolto la richiesta di ricusazione avanzata dalla difesa, come annunciato dall’avvocato della famiglia Caliendo, Francesco Petruzzi. A sostituire il professor Mauro Rinaldi sarà il professor Ugolini Livi, docente dell’Università di Udine. Il collegio proseguirà ora le attività previste nell’ambito dell’incidente probatorio, passaggio chiave per chiarire le responsabilità nella tragedia.
Secondo quanto dichiarato dall’avvocato Petruzzi, l’obiettivo dell’incidente probatorio è accertare se fosse stato possibile percorrere un’alternativa terapeutica che avrebbe potuto rendere il bambino trapiantabile al momento dell’arrivo del secondo cuore. La difesa punta inoltre a far luce su eventuali lesioni al ventricolo sinistro, sull’esatto orario del camplaggio aortico e sulla presenza della cartella anestesiologica, mai inviata dalla struttura ospedaliera alla famiglia.
Martedì tre marzo è in programma l’autopsia al Secondo Policlinico di Napoli, un passaggio fondamentale per stabilire con precisione le cause del decesso. Il piccolo Domenico era stato sottoposto a un trapianto di cuore il 23 dicembre 2025, intervento dopo il quale, secondo alcune ricostruzioni, l’organo trapiantato avrebbe subito dei danni. L’esito dell’autopsia sarà determinante per le indagini e per il proseguimento dell’incidente probatorio.
Qualora la salma venga riconsegnata alla famiglia subito dopo l’autopsia, i funerali sono previsti mercoledì quattro marzo alle ore 15, nella Cattedrale di Nola. A celebrare le esequie sarà il vescovo, monsignor Francesco Marino, nell’ultimo saluto al piccolo Domenico.