Tram deraglia e si schianta contro un palazzo

Due morti e oltre 30 feriti in zona Porta Venezia. Il mezzo, un nuovo Tramlink, ha sfondato la vetrina di un ristorante.

Milano – Un venerdì pomeriggio di sangue nel cuore del capoluogo lombardo. Intorno alle 16 del 27 febbraio, un tram della linea 9 è deragliato all’incrocio tra viale Vittorio Veneto e via Lazzaretto, finendo la sua corsa contro un palazzo. Il bilancio è drammatico: due morti e almeno 30 feriti, alcuni dei quali in condizioni critiche.

La dinamica dell’incidente, avvenuto a pochi passi da piazza Oberdan, è ancora al vaglio degli inquirenti, ma le prime testimonianze descrivono una scena apocalittica. Il tram, proveniente da piazza della Repubblica, avrebbe imboccato lo scambio verso via Lazzaretto a velocità elevata.

Invece di proseguire dritto, il mezzo è uscito dalle rotaie, ha abbattuto un semaforo e si è schiantato contro l’edificio d’angolo, sfondando la vetrina di un ristorante. Oltre alla persona deceduta, si contano decine di feriti. Le operazioni di soccorso sono state estremamente complesse.

I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per estrarre alcune persone rimaste incastrate sotto le lamiere del mezzo. Non è ancora chiaro se si trattasse di passeggeri o pedoni che stavano attraversando la strada.

Il mezzo coinvolto è uno dei nuovissimi Stadler Tramlink, i mezzi bidirezionali di ultima generazione lunghi 25 metri entrati in servizio solo da poche settimane. Sul posto sono intervenuti numerosi mezzi del 118, i carabinieri e la polizia locale per transennare l’area e permettere i rilievi.

Le indagini dovranno stabilire perché il tram procedesse così velocemente in prossimità di uno scambio; se il deragliamento sia stato causato da un malfunzionamento dello scambio, un guasto tecnico al mezzo o un errore umano del conducente. Resta da capire se il conducente abbia tentato una frenata d’emergenza per evitare ostacoli sui binari.

Atm ha sospeso la circolazione nella zona e istituito bus sostitutivi, mentre il magistrato di turno è giunto sul luogo per coordinare l’inchiesta per omicidio stradale e disastro colposo.