Decisive le analisi genetiche della Polizia Scientifica: l’indagato era già detenuto per reati analoghi.
Alessandria – La Squadra Mobile ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino pakistano, indagato per violenza sessuale e rapina aggravata ai danni di una cittadina cinese. I fatti contestati risalgono alla primavera dello scorso anno e sarebbero avvenuti all’interno di un centro massaggi di Alessandria dove la donna lavorava.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo si sarebbe presentato inizialmente come un normale cliente, pretendendo però successivamente di avere un rapporto sessuale. Al rifiuto della donna sarebbe seguita una violenta aggressione: l’indagato avrebbe consumato la violenza sessuale per poi minacciare la vittima, sostenendo che in caso di reazione avrebbe coinvolto anche alcuni complici nell’aggressione.
Dopo la violenza, l’uomo avrebbe inoltre rapinato la donna di alcune decine di euro prima di allontanarsi. Le indagini sono state avviate immediatamente dagli agenti della Squadra Mobile, che hanno effettuato accurati rilievi sulla scena del crimine con il supporto della Polizia Scientifica di Alessandria.
Determinanti si sono rivelati gli esiti delle analisi genetiche effettuate sulle tracce biologiche lasciate dall’aggressore, che hanno consentito di identificarlo. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato come il giovane fosse già coinvolto in episodi analoghi commessi in altre province e, proprio per quei reati, risultasse già detenuto.