L’ex generale ha aderito a ESN, la famiglia europea fondata dal partito tedesco di estrema destra: “Mi riconosco totalmente nei loro principi e ideali”.
L’ex generale ed eurodeputato Roberto Vannacci compie un nuovo passo nel panorama politico europeo: lascia il gruppo dei Patrioti per aderire ufficialmente a ESN – Europa delle Nazioni Sovrane – il gruppo parlamentare europeo fondato dall’AfD, il partito tedesco di estrema destra. L’annuncio è arrivato direttamente dal capogruppo Rene Aust, in conferenza stampa a Bruxelles.
“È un onore, mi riconosco totalmente nei principi e negli ideali di questo gruppo”, ha dichiarato Vannacci, elencando i punti che lo hanno convinto: la difesa della sovranità nazionale contro il federalismo europeo, lo smantellamento del Green Deal, definito dall’ex generale “la più grande truffa dell’Ue”, la tutela delle tradizioni greco-romane e una linea dura sull’immigrazione.
Sul fronte interno, Vannacci ha tenuto a precisare la sua posizione di autonomia: “Io al momento non faccio parte di nessuna coalizione, il mio partito non fa parte di nessuna coalizione. Futuro Nazionale cammina sulle sue gambe e da solo”. Pur avendo votato la fiducia all’attuale governo italiano, l’ex eurodeputato della Lega non nasconde le distanze: “Questo governo non è abbastanza a destra”, ha affermato, citando tra gli esempi il dibattito sullo Ius Scholae.
Le divergenze con il gruppo dei Patrioti, ha spiegato, riguardano soprattutto alcune posizioni del PPE, tra cui quella sul riconoscimento delle persone transgender: “Su questo e altri punti continuiamo ad avere forti divergenze”.