Giustizia, scontro sui numeri: Nordio replica a Gratteri

Il ministro rivendica concorsi, assunzioni e potenziamento degli uffici dopo le osservazioni del procuratore sulla tenuta del sistema.

Roma – Botta e risposta sullo stato della Giustizia e sulla copertura degli organici della magistratura. Dopo le dichiarazioni del procuratore Nicola Gratteri, intervenuto alla Scuola Superiore della Magistratura, arriva la replica del ministro della Giustizia Carlo Nordio, che rivendica i risultati raggiunti dal Governo sul fronte delle assunzioni e del rafforzamento degli uffici giudiziari.

“Prendo atto delle dichiarazioni odierne del Procuratore Nicola Gratteri alla Scuola Superiore della Magistratura, in merito alla copertura degli organici – dichiara Nordio – Rilevo che, per la prima volta da mezzo secolo, stiamo colmando gli organici della magistratura attraverso ben 6 concorsi, alcuni dei quali già definiti. Di conseguenza dalla fine di quest’anno avremmo in servizio 10.853 magistrati che contribuiranno ad accelerare la definizione dei processi”.

“Sempre in merito alle dichiarazioni del Procuratore Nicola Gratteri sulla efficienza della Giustizia – continua il ministro della Giustizia – rilevo che oltre alla copertura delle piante organiche della magistratura, abbiamo provveduto al potenziamento delle strutture amministrative attraverso la stabilizzazione di circa 10.000 addetti all’Ufficio del processo, a suo tempo assunti a tempo determinato; abbiamo finalmente regolarizzato la posizione dei giudici onorari che erano privi di garanzie salariali e previdenziali; abbiamo inoltre assunto dall’ottobre 2022 ad oggi circa 20.000 addetti alle funzioni amministrative. Siamo rammaricati per questa ennesima sterile polemica – conclude Nordio – che non asseconda quel clima di pacatezza e razionalità giustamente invocato dal Presidente della Repubblica”.