La dignità negata nei canili

REA denuncia il fallimento delle strutture pubbliche dopo la morte della cagnolina Milady in un rifugio finanziato dallo Stato.

Milady era in stallo presso una struttura di accoglienza, in attesa di adozione dopo la morte del suo proprietario, il volontario Domenico Costantini. Lì è stata sbranata da altri animali. La sua morte non è una fatalità. È un fallimento istituzionale. Quando una struttura finanziata con denaro pubblico si trasforma in una trappola mortale, la responsabilità non può essere scaricata sul caso o sull’imprevisto. È questa la posizione del partito politico REA, che torna a denunciare con forza le condizioni in cui versano molti canili italiani, definiti senza mezzi termini “canili lager” in cui l’orrore quotidiano è frutto di una dignità sistematicamente negata agli animali.

REA non si limita alle dichiarazioni. Il partito ha già formalizzato esposti dettagliati e denunce documentate presso le autorità giudiziarie, con l’obiettivo di perseguire le responsabilità penali e civili di chi, per incuria o dolo, permette che i rifugi diventino teatri di morte. Sul fronte istituzionale, l’impegno è altrettanto concreto: REA sta lavorando affinché i controlli dovuti, e finora sistematicamente ignorati, diventino lo standard minimo di sicurezza per ogni struttura di accoglienza animale sul territorio nazionale.

A parlare è Gabriella Caramanica, Segretario Nazionale REA: “Dobbiamo cambiare il sistema alla radice. Non basta indignarsi per Milady: bisogna colpire chi permette che queste tragedie accadano per negligenza o interesse. REA è in prima linea per restituire dignità a chi è rinchiuso e dimenticato. E voglio essere chiara: non temiamo minacce. La nostra battaglia per la trasparenza e la legalità nei canili proseguirà senza sosta, in ogni sede e contro ogni pressione. La vita degli animali non è una merce di scambio.”

Gabriella Caramanica, Segretario Nazionale REA durante un sopralluogo
nell’allevamento della Murat
ella

REA si presenta come sentinella istituzionale della legalità e dei diritti animali, una funzione politica che il partito considera necessaria al paese, indipendente dalle logiche di palazzo e dalle pressioni esterne. “La nostra forza non è nel riflesso del successo altrui, ma nella solidità dei nostri risultati” si legge nella nota ufficiale.

Il partito invita cittadini e simpatizzanti a sostenere e diffondere la propria linea politica attraverso la campagna “Voce oltre il coro”.