Loredana Alfano era stata dimessa dall’ospedale il giorno prima. La famiglia denuncia complicazioni durante l’intervento.
Ragusa – Una tragedia che lascia senza parole l’intera comunità di Scicli. Loredana Alfano, un’estetista di 50 anni, è deceduta nella sua abitazione a meno di 24 ore di distanza dalle dimissioni dall’ospedale. La donna si era sottoposta a quello che doveva essere un intervento di routine, ma il rientro a casa si è trasformato in un dramma fatale sotto gli occhi dei propri cari.
Il calvario della donna era iniziato il 9 febbraio presso il reparto di Chirurgia dell’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa, dove era stata ricoverata per l’asportazione di un polipo allo stomaco. Secondo il racconto dei familiari, l’operazione avrebbe subito gravi complicazioni: i medici avrebbero infatti informato il marito di una perforazione dello stomaco, rendendo necessario un secondo intervento d’urgenza nella stessa giornata.
Dopo una settimana di degenza, la donna era stata dimessa nella serata del 17 febbraio, ma il decesso è sopravvenuto ieri, a meno di 24 ore dal suo ritorno a casa. L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno già provveduto ad acquisire la cartella clinica e tutta la documentazione medica relativa al ricovero.
La salma è stata trasferita all’obitorio di Scicli e posta sotto sequestro, in attesa che la Procura disponga l’autopsia per accertare se esista un nesso di causalità tra le complicazioni chirurgiche, le dimissioni e l’improvviso decesso.
In risposta al dramma, la Direzione sanitaria dell’Asp di Ragusa ha annunciato l’apertura di un’indagine interna per verificare ogni passaggio del percorso clinico della paziente e individuare eventuali criticità o responsabilità mediche. Loredana Alfano lascia il marito e tre figlie.