L’incendio, divampato in casa, non ha lasciato scampo alle due donne, di 93 e 73 anni. Le vittime sarebbero state soffocate dal fumo.
Verona – Un mercoledì sera d’inverno si è trasformato in un inferno di fuoco e fumo nella frazione di Cherubine, nel comune di Cerea, dove un violento incendio ha distrutto una famiglia. In una casa di via dei Mori, a perdere la vita sono state madre e figlia, rispettivamente di 93 e 73 anni, rimaste intossicate prima di poter mettersi in salvo. La tragedia è avvenuta poco prima delle 20.
Le fiamme sono divampate improvvisamente all’interno dell’abitazione a due piani, trasformando l’edificio in una trappola mortale. Una colonna di fumo denso si è alzata verso il cielo, visibile da tutto il comune veronese, mentre i residenti lanciavano l’allarme. Sul posto sono accorse a sirene spiegate le squadre dei vigili del fuoco di Legnago, Bovolone e Verona, impegnate in un intervento massiccio per evitare che il rogo si estendesse alle case confinanti.
Purtroppo, nonostante la rapidità dei soccorsi, per le due donne non c’è stato nulla da fare. I sanitari del 118 hanno tentato l’impossibile, ma hanno dovuto arrendersi e constatare il decesso delle due vittime, probabilmente soffocate dal fumo prima ancora di essere raggiunte dalle fiamme. La scena straziante ha lasciato nello sgomento i vicini di casa e l’intera comunità di Cerea, accorsa sul luogo del disastro in un silenzio colmo di dolore.
Mentre l’immobile è stato posto in sicurezza e dichiarato parzialmente inagibile, i carabinieri e i tecnici dei vigili del fuoco hanno avviato i rilievi per risalire alle cause del rogo. Al momento non si esclude alcuna pista, dal cortocircuito accidentale al malfunzionamento di una stufa, ma si propende per una drammatica fatalità domestica. Le indagini proseguiranno nelle prossime ore per fare luce sugli ultimi istanti di vita delle due donne.