Spazio al legno: il cemento va in pensione?

Le potenzialità del legno, già conosciuto e utilizzato dai nostri antenati, hanno permesso di costruire strutture avveniristiche multipiano con caratteristiche estremamente ecologiche e sostenibili.

Il legno come materiale per costruire anche grattacieli. Solo qualche decennio fa pensare di costruire un grattacielo con questo materiale naturale era inimmaginabile, nemmeno la fantascienza osava pensarlo. Le sorprendenti potenzialità del legno, del resto già conosciuto e utilizzato dai nostri antenati, hanno permesso di costruire avveniristiche strutture multipiano con caratteristiche estremamente ecologiche e sostenibili. Oggi, al contrario, la moderna architettura ha dimostrato che si può fare, soprattutto in un momento storico in cui si parla di edilizia ecologica.

Tra i principali vantaggi è da segnalare la sua funzionalità in caso di calamità naturali. Le sorprendenti potenzialità del legno in edilizia e architettura hanno permesso la realizzazione di avveniristiche strutture a più piani dal carattere ecologico che esprimono le proprietà tecnologiche di questa materia e si ispirano ai modelli della natura. Tali grattacieli, fino a qualche anno fa, sembravano edifici assolutamente irrealizzabili, oggi rappresentano una sfida vinta dell’architettura contemporanea, e un fiore all’occhiello per l’edilizia sostenibile.

Hanno moltissimi vantaggi, tra cui la grande funzionalità in caso di catastrofi ambientali (venti forti, incendi, terremoti). Il legno è uno dei materiali da costruzione più antichi del mondo, potrebbe anche diventare il materiale edile del futuro, non solo per il suo carattere naturale e salubre, e neanche per il fatto di essere un materiale che si rigenera (se opportunamente inserito in un programma di riforestazione programmata), ma anche per le straordinarie prestazioni tecnologiche e per il fascino che alcune architetture contemporanee posseggono.

Per quanto il legno sia un materiale utilizzato per costruire fin dall’antichità, è negli ultimi decenni che il settore ha visto un nuovo rilancio e una crescita positiva costante. Infatti il mercato è cresciuto e sono principalmente le regioni del Nord Italia quelle che più investono in tali tipologie di opere. Uno dei grattacieli più avveniristici e affascinanti è stato costruito a Rotterdam, nei Paesi Bassi.

Si tratta del SAWA Building, un innovativo complesso residenziale quasi interamente costruito in legno, alto 50 metri, rispettando la sostenibilità, circolarità, biodiversità e benessere degli abitanti, integrando giardini pensili, orti urbani e tecnologie energetiche avanzate per ridurre l’impatto ambientale e creare una comunità vivace. Praticamente un Eldorado! La realizzazione di questo portento è una risposta tangibile alle sfide ecologiche. Il legno riduce di molto l’utilizzo di cemento e acciaio, con basse emissioni dovute all’apertura di cantieri.

Gli uffici in legno del grattacielo di Rotterdam

Gli spazi sono stati pensati per un contesto collettivo, come luoghi di aggregazione e aree verdi condivise. Gli appartamenti oscillano dai 50 ai 165 metri quadrati per rispettare la sostenibilità abitativa favorendo l’accesso e la possibilità di fruizione alle fasce di popolazione più giovani e meno abbienti.

I cantori dell’opera sostengono che sia un modello attuabile anche in altre città europee, proprio in un momento storico in cui si cerca di ridurre l’impatto umano sull’ambiente e in cui è evidente la condizione disagiata di molte persone e famiglie, private di un alloggio dignitoso, a causa di eventi imprevisti (come sfratti, pignoramenti, calamità) o difficoltà economiche.

Lo si spera ma visto come “gli squali dell’immobiliarismo” hanno ridotto le nostre città, costringendo all’esodo migliaia di famiglie verso la periferia, lasciando gli spazi urbani solo per il godimento dei più ricchi, si fatica a crederci.