Cane veglia su una bimba di 3 anni persa nella neve

La piccola si era allontana da casa, in una zona impervia tra i boschi. Ritrovata quando ormai era già buio grazie a una massiccia mobilitazione dei soccorsi.

Vicenza – Si è conclusa con un abbraccio liberatorio la drammatica vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso l’intera comunità di Tonezza del Cimone. Una bambina di soli 3 anni, che nel pomeriggio di mercoledì 11 febbraio era sparita dal cortile di casa mentre giocava con i cani di famiglia, è stata ritrovata sana e salva dopo ore di ricerche tra i boschi e la neve.

L’allarme è scattato intorno alle 17, quando i genitori si sono accorti dell’improvvisa scomparsa della piccola. Con il calare del buio e le temperature scese rapidamente sotto lo zero, la macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente, mobilitando carabinieri, soccorso alpino, vigili del fuoco con droni e decine di volontari della protezione civile e residenti del posto.

Il timore per le sorti della bimba, sola in una zona impervia e innevata, era mitigato solo da un dettaglio: con lei si erano allontanati anche i due cani di famiglia. Una speranza che si è rivelata fondata poco prima delle 19, quando due uomini impegnati nelle ricerche hanno individuato prima uno dei cani e, poco distante lungo una strada forestale, la piccola insieme al secondo animale. Il fedele amico a quattro zampe non l’aveva mai lasciata sola, vegliando su di lei a quasi tre chilometri da casa.

La bambina, che si era bloccata lungo il sentiero innevato verso il monte Cimone, è stata subito raggiunta da un’infermiera del soccorso alpino. Nonostante il freddo e il lungo vagabondare, le sue condizioni di salute sono state giudicate buone. Dopo essere stata riscaldata dai soccorritori, è stata finalmente riaffidata ai genitori, ponendo fine a un pomeriggio di puro terrore trasformato in una storia di straordinaria fedeltà animale e solidarietà comunitaria.